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Federalismo: ecco cosa cambia per i saronnesi

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20 Giugno 2006

Se vinceranno i sì le nostre Regioni da subito potranno organizzare Sanità, Istruzione e Polizia Regionale a seconda di come vorrà il popolo. Non bisogna aver paura di questo, dato che in tutta Europa il sistema scolastico, sanitario e di sicurezza è gestito dai singoli stati, senza per questo essersi messi d’accordo precedentemente su quali siano gli standard minimi dei servizi.

Gli standard minimi sono dettati direttamente dal popolo, che deciderà se un’ amministrazione Regionale abbia amministrato bene o male, sapendo dare le colpe a chi di dovere. Oggi non si sa mai di chi è la colpa quando succede qualcosa: tutti fanno a scarica barile. In futuro invece sarà il popolo che controllerà direttamente gli standard e
metterà a confronto un sistema organizzativo regionale con un altro, che magari funziona meglio. Un po’ di sana concorrenza fra le Regioni per migliorare i propri servizi e copiarsi vicendevolmente il sistema organizzativo migliore, non potrà che migliorare il sistema rendendolo più
efficiente e più vicino ai bisogni dei cittadini.
In tutta Europa si sta cercando di applicare questo principio di sussidiarietà, ovvero di delegare competenze e risorse al livello amministrativo più vicino possibile al
controllo popolare diretto. Questo principio aumenta la democrazia, dato che migliora la coscienza civica della popolazione, rendendola partecipe e responsabile delle scelte locali che interessano direttamente la Comunità
Locale.

Facciamo degli esempi per Saronno.

Tutti i Comuni della zona potrebbero disporre di maggiori entrate fiscali. I cittadini potrebbero controllare meglio come vengono amministrati i soldi delle proprie tasse. Non bisogna certo aver paura di gestire i servizi che oggi Roma controlla da sola. Se ci riescono da così lontano senza nemmeno conoscere la nostra realtà locale, meglio riusciranno ad amministrare coloro che abitano nella nostra Comunità e che usufruiscono direttamente di questi servizi. Tutti avranno un interesse maggiore affinché i servizi funzionino bene.
Il problema della sicurezza sarebbe facilmente risolvibile se il Comune avesse competenze e soldi per aumentare l’organico delle forze dell’ordine, senza aspettare le lungaggini burocratiche dei Ministeri elefantiaci di
Roma.

Potremmo avere più Parchi Pubblici. Se vi fosse già stato il Federalismo Fiscale, il Comune di Saronno avrebbe potuto acquisire tutta l’area dismessa tra Via Varese e via Milano e fare un Parco Pubblico attrezzato sul 100% dell’area, anziché solo sul 51%.
Il nostro Comune potrebbe mantenersi senza ricorrere agli oneri di urbanizzazione. Il Federalismo fermerà quindi le cementificazioni ed il degrado del territorio. I Comuni avranno maggiori risorse finanziarie per ri-sistemare e recuperare finalmente i quartieri oggi degradati ed
invivibili. Il Federalismo renderà migliore la nostra città.

Attraverso il Federalismo Fiscale i Comuni e le Regioni avrebbero maggiori risorse per la Sanità. L’Ospedale di Saronno avrebbe maggiori risorse per assunzioni e miglioramento delle strutture e degli impianti ospedalieri. Non potrebbe mai accadere che reparti ospedalieri chiudano per mancanza di personale o di risorse economiche.

Se avessimo il Federalismo, potremmo decidere noi insieme ai Comuni del circondario SE, QUANDO e COME fare l’uscita autostradale di Saronno Sud e le conseguenti opere che vi graviteranno attorno. In Val d’Aosta, regione autonoma, costruiscono già da soli addirittura dei pezzi di autostrada in base alle loro esigenze, e non in base a come decide Roma. Ci avremmo messo magari 10 mesi per metterci d’accordo con i Comuni della zona, ma non certo i 10 anni che ci sono voluti e ci vorranno per aprire un’opera essenziale per il territorio. E’ assurdo che decida Roma e non noi che abitiamo qua.
Anche qui da noi abbiamo organi democratici e persone intelligenti. Non c’è bisogno di aspettare il Ministero di Roma ed i suoi tempi incomprensibilmente lunghi.

Angelo Veronesi - Comitato Giovani Votano Sì

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