Guerra in Ucraina. Fermatevi tutti!
24 Febbraio 2022
Nel corso della notte Putin ha deciso di avviare un intervento militare in Ucraina. La condanna nei confronti della Russia è fuori discussione per violazione del diritto internazionale. L’Onu deve chiedere subito il cessato il fuoco, aprire un dialogo vero tra le parti per arrivare subito ad un accordo che consenta alla Ucraina di entrare nella Unione Europea, ma con l’impegno di rinunciare solennemente a far parte della Nato. Non sarà il massimo della libertà, ma potrebbe evitare un bagno di sangue. Le armi devono tacere per sempre. Fermatevi!
Solo ieri scrivevo: “Più passano i giorni, più aumentano i rischi per lo scoppio di una guerra nel cuore dell’Europa. L’unico che sente su di se il dramma di questo pericolo è papa Francesco, osannato da tutti i leader europei, ma poi alla fine come al solito, inascoltato. Quando fa comodo si applaude alle sue parole, ma poi alla fine si preferisce chinare la testa in maniera ossequiosa alle direttive americane e inglesi, con i due Presidenti Joe Biden e Boris Johnson che hanno scelto l’Ucraina come terreno di scontro con la Russia, per ricostruire il loro consenso elettorale arrivato ai minimi storici dopo la fuga vergognosa dall’Afghanistan. Tra America e Russia é in corso un braccio di ferro che dura dalla fine del mese di novembre dello scorso anno. In questi mesi un po’ tutti hanno lavorato per alzare il livello di tensione ed ora siamo al baratro della guerra. Hanno deciso entrambi di non cedere al dialogo ma di affidare alla forza militare lo scontro finale. Per fermare la guerra bastava un impegno formale di non far aderire alla Nato l’Ucraina, visto dalla Russia, giusto o sbagliato che sia, un atto che avrebbe pregiudicato la loro sicurezza. E’ dal 1945, dalla fine della 2° guerra mondiale, che l’America ha fatto di tutto per avvelenare il clima politico in Europa, facendo dell’odio contro la Russia il suo principale cavallo di battaglia anche quando al Cremlino era arrivato Gorbaciov a cui va il merito storico di avere posto fine alla Guerra Fredda, senza uno scontro armato. Avere un forte nemico da combattere é sempre stata ed é tutt’ora l’ossessione tutta americana per produrre e vendere armi, sempre armi, a tutti, generare il caos per mantenere altro il reddito degli americani. Loro lo sanno e lo hanno capito da tempo: se scoppia la pace nel mondo, l’America diverrà un paese povero. Da qui tutte le iniziative per rendere l’Europa sempre più dipendente dal sistema economico, finanziario e militare degli americani. Quando nel 1962 scoppiò la crisi dei missili a Cuba, furono le parole di Papa Giovanni XXIII a disinnescare il pericolo della guerra atomica. Ora anche l’appello di papa Giovanni Paolo II per costruire un’Europa dagli Urali all’Atlantico sfuma definitivamente. Ma qui purtroppo le divisione religiose pesano negativamente: Le Chiese Ortodosse schierate a fianco dei loro rispettivi eserciti, russi e ucraini, non sono in grado di fermare la guerra. C’é solo un modo per disinnescare questa bomba ad orologeria nel cuore dell’Europa, fermarsi e dialogare, sempre. Non servono sanzioni, va ripreso da subito il dialogo con tutti, perché tutti questi popoli sono da considerarsi potenzialmente nostri amici: Americani, inglesi, russi, ucraini, europei, cinesi, australiani ecc. ecc. Basta considerare l’altro nemico quando potrebbe essere nostro amico. Il mondo é stanco delle vostre guerre, economiche, finanziarie e militari. Basta con tutte le sanzioni che sono l’anticamera della guerra”.
Il mondo vuole solo la pace: fermatevi! In caso contrario la storia vi ricorderà come coloro che per un pugno di voti, hanno portato il mondo all’uso della bomba atomica.
Emilio Vanoni – Induno Olona



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