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Il semaforo come un videogame

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28 Marzo 2006

Egregio Signor Direttore,

da qualche tempo è stato installato un nuovo impianto semaforico all’uscita della frazione di Lisanza (Comune di Sesto Calende), in direzione di Angera, opportunamente munito di video sorveglianza e video rilevazione dell’infrazione di transito con segnale rosso. Fin qui nulla di nuovo sotto il sole. E’ arcinoto come nel territorio di questo Comune si faccia largo uso di queste apparecchiature, un tempo ben mimetizzate. Vista la concomitante e colpevole sovrabbondanza di semafori, presumo fruttino anche un cospicuo gettito di denaro. Tutto lecito, per carità, in questa repubblica delle banane.

Ritornando invece al semaforo in oggetto, ho più di un semplice sospetto che l’utilizzo delle moderne tecniche stia permettendo un “giochetto”, che per carità di patria non definirò in altro modo.

Transito regolarmente sulla statale, più o meno intorno alle nove di sera, ed è così che posso sistematicamente verificare in cosa consiste il divertimento (per chi incassa, naturalmente).
Durante il lungo rettilineo il semaforo rimane regolarmente verde, non importa quanto tempo impieghi l’autovettura a percorrerlo. Ma, arrivati ad una distanza di un centinaio di metri dal sospirato segnale verde, ecco che l’infernale meccanismo, evidentemente avvertito da un rilevatore automatico dell’arrivo di una potenziale, quanto sospirata, preda, scatta invariabilmente al giallo, ed in un tempo sospettosamente molto breve, subito al ROSSO.

Ovviamente il sottoscritto, seppur con qualche disappunto, si ferma. A questo punto capita invariabilmente una cosa assai più irritante, e certo non casuale. Ecco che nel volgere di un secondo, il semaforo ritorna immediatamente VERDE. Pensandoci con un po’ di lecita malizia non c’è di che stupirsi, naturalmente. Visto che il pesce non ha abboccato all’amo, tanto vale farlo passare al volo e sperare nel prossimo.
Ingegnoso non Le pare? Peccato che siamo su una strada statale e non davanti allo schermo di un videogame.

Alberto Marcolli

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