“Insubria death day”
29 Maggio 2006
Ho partecipato alla marcia per la pace e la riconversione dell’ industria bellica nella provincia di Varese
(si dice che per cambiare davvero qualcosa bisogna cominciare da noi stessi, ed io penso che sia … vero),
per cui non ho gradito che nella zona in cui vivo si sia svolta una manifestazione che in realta’ promuove le armi
che anche noi produciamo e vendiamo, vivendo cosi’ della sofferenza e della morte di altri.
Il nome della manifestazione e’ in inglese, ma quale bisogno c’ era di darle un nome in inglese?
Perche’ e’ la lingua di comune uso in consessi internazionali?
Ma allora perche’ intitolarla all’ Insubria, nome quanto mai locale(e particolarmente legato a storia locale recente, oltretutto a mio avviso ben poco meritoria)?
Insomma, anche se conto poco, sento il bisogno di dire che NULLA mi e’ piaciuto
di questa storia, e nemmeno il fatto che varesenews abbia deciso di mettercisi, in questo genere di “eventi”.
Avrei pensato che magari, per la storia che avete e per le persone che siete, avreste proposto, dopo l’ “Insubria death day”, un concorso per una futura manifestazione di aquiloni, colorati coi colori della bandiera della pace



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