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L’assessore non è andato a scuola

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18 Novembre 2006

Egregio direttore

Richiamando il titolo dato, da un quotidiano, ad un mio comunicato stampa di circa 40 giorni fa, si può tranquillamente argomentare che il nostro “assessore d’assalto” ai lavori pubblici, continua a non ritenere proficuo ed opportuno il confronto con i funzionari scolastici ed i genitori in relazione ai problemi ormai noti a tutti che riguardano l’edilizia scolastica.
Certo, non ci sorprende, che l’assessore Simeoni abbia disertato l’incontro tenutosi Martedì 14 presso la Scuola Dante Alighieri con il Dirigente Scolastico, gli insegnanti e i genitori del 1° Circolo.

Ben ha fatto il Dirigente Perrelli a sottolineare l’inerzia e la scarsa attenzione dell’assessore alle problematiche che riguardano i nostri ragazzi e la loro frequentazione delle scuole comunali.
Avevamo lasciato l’assessore con promesse di soluzione immediata dei problemi sollevati; in Consiglio Comunale a precisa domanda aveva affermato che il servo-scala per la Scuola Dante Alighieri sarebbe stato di lì a poco posto in opera; che le infiltrazioni d’acqua e i problemi strutturali riguardanti i plessi di Arnate e Madonna In Campagna avrebbero trovato una veloce e definitiva soluzione.

Ad oggi, malgrado le promesse e i trionfalismi, nulla è stato fatto. Anche la proposta formulata dall’assessore alla pubblica istruzione Carabelli, peraltro unico rappresentante dell’amministrazione all’incontro di cui sopra, di usufruire per la manutenzione ordinaria e straordinaria di bonus comunali e degli oneri di urbanizzazione, è caduta nel dimenticatoio.
Faccio notare come l’assessore non abbia preso alcuna posizione in merito.
Credo che questo atteggiamento estremamente superficiale e improntato al rigetto di ogni confronto democratico vada senz’altro censurato.

Ritengo che, qualora nei prossimi 30 giorni o comunque subito dopo le vacanze natalizie non si riscontri l’inizio delle opere di manutenzione e di ripristino, sia necessaria una mobilitazione che induca in modo chiaro e netto l’assessorato competente a “darsi una mossa”.
Credo che un amministratore non debba occuparsi solo delle opere che sono visibili e che portano un ritorno d’immagine, e che non basti farsi vedere nei cantieri, ma che soprattutto vada salvaguardata la sicurezza e la
vivibilità dei luoghi in cui i nostri giovani studiano.
Spero e credo che questa mia comunicazione venga ripresa dagli organi di stampa perchè il problema riguarda tutti noi e tutti dobbiamo dare un contributo.

Cordiali Saluti

Aldo Lamberti, Consigliere DS-Gallarate

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