L’eccellenza del Circolo, tra professionalità e luci sempre accese
31 Gennaio 2007
Egregio direttore,
Per quasi due anni, tra una ricaduta e l’altra, l’aggravamento della sua malattia, la nostra mamma ha trascorso tanti giorni nel Reparto Infettivi di Varese.
Personale preparato, efficiente, attento, di grande sensibilità, uno staff quello del Prof. Paolo Grossi che dovrebbe essere d’esempio in Italia. Sono stati tutti grandi, sono stati gli angeli custodi della nostra mamma.
Sono trascorsi così due anni, in quel reparto a lato, un po’ nascosto.
In quel reparto vecchio che per raggiungere i padiglioni centrali bisognava andarci in autoambulanza, uscire con la barella o in carrozzina, ma li accanto c’è un bel reparto nuovo, illuminato, riscaldato, ben attrezzato, pronto per accogliere il Reparto Infettivi e i suoi malati.
La mamma guardava dalla finestra e diceva: “guarda come sprecano i soldi, luce, riscaldamento. E’ lì a fare niente, quando questi bravi ragazzi potrebbero lavorare in un reparto più adatto, i malati potrebbero essere ospitati in locali più confortevoli. Speriamo che un santo in paradiso aiuti il Professore, se lo merita”.
La nostra mamma, il 20 dicembre scorso, attorniata dai suoi cari e da quegli angeli custodi in camince bianco o verde, ha chiuso per sempre gli occhi, non guarderà più da quella finestra, non si arrabbierà più per quel nuovo reparto inutilizzato e sprecato, ma conoscendo il suo carattere coraggioso e determinato sta cercando quel santo in paradiso.



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