La dimenticata via Giuseppe Mazzini di Luino
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3 Novembre 2022
Sono portavoce di alcuni residenti di Via Mazzini a Luino e mi permetto di portare all’attenzione dell’Amministrazione comunale, con la speranza di maggior eco, alcune problematiche che affliggono la via in cui abitiamo, per avere risposte concrete.
Con un po’ di interesse per la Storia locale e nazionale, ho apprezzato durante il governo delle trascorse amministrazioni comunali l’aver riqualificato il monumento di Garibaldi. Però in tempi del “politically correct”, al di là di una preferenza storica dei personaggi risorgimentali, sarebbe necessario che anche il “tiepido” Mazzini o meglio la Via a lui dedicata venisse ricordata o meglio riqualificata, date le condizioni in cui versa.
In particolare, per la piccola via Mazzini, ma non per questo meno importante di altre, risulta che l’ultima asfaltatura completa risalga a tre decadi fa. Non solo, vi sono anche problemi di parcheggi e soste selvagge, questo dovuto all’assenza di un’adeguata segnaletica orizzontale e verticale, che possa anche garantire l’accesso ai passi carrai. Inoltre si assiste alla sosta selvaggia di auto sui marciapiedi e in corrispondenza dell’intersezione-incrocio di Via Mazzini con Via della Vittoria, quest’ultimo aspetto molto pericoloso per chi si immette su via della Vittoria senza avere alcuna visibilità a causa dalle macchine in sosta.
I “mazziniani” … o per meglio dire i residenti della suddetta via, si interrogano sull’eredità lasciata dal personaggio storico in occasione dell’anniversario dei 150 anni dalla morte che cade proprio quest’anno. I residenti si chiedono, con non poca retorica, se vi sia una correlazione tra la perdita della memoria storica di uno dei padri della Patria e l’abbandono della via a lui dedicata … Ma si sa come diceva Montanelli “gli italiani sono un popolo di contemporanei!”, nel senso che purtroppo non hanno molta memoria storica …
In “doveri dell’uomo”, il bel libretto scritto dal “dimenticato personaggio”, si sostiene che le rivoluzioni dovrebbero partire dai doveri. Dunque, facciamo “risorgere” via Mazzini dandole la giusta dignità con un’asfaltatura decorosa, con una contestuale disciplina della segnaletica orizzontale dei parcheggi e con un nuovo piano di divieti di sosta nelle immediate vicinanze dell’incrocio con Via della Vittoria (in quanto le sanzioni lasciate sui parabrezza evidentemente non sono sufficienti per chi ha sprezzo del codice della strada, visto il reiterarsi dei comportamenti di sosta selvaggia).
Carlo Cattaneo, coevo del dimenticato Mazzini, direbbe “non vi è lavoro, non vi è capitale che non inizi con un atto di intelligenza”. Forse sarà un rischio per l’amministrazione comunale affidarsi alla storia ed agli esempi lasciati dai suoi illustri personaggi? Inviterei i responsabili dell’amministrazione cittadina a considerare un concreto provvedimento a soluzione delle problematiche già enucleate tempo addietro nelle sedi competenti.
Mi appello al senso del dovere dei responsabili che, anche se probabilmente non saranno ricordati come personaggi storici, anche con questo piccolo intervento saranno apprezzati come buoni amministratori della nostra città.
Questo è tutto, per quel che riguarda via Mazzini, per quanti ancora conservano memoria del personaggio, e per quanti hanno fiducia negli amministratori responsabili e nella possibilità di rendere più vivibile la nostra Luino ed in particolare anche per la dimenticata Via Giuseppe Mazzini.
(ho inviato diverse foto in parte risalenti a fine estate)




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