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La gogna telematica nell’era di Internet

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24 Novembre 2006

Egregio direttore,

alcuni mesi fa abbiamo appreso dalla stampa la notizia che, a mezzo secolo dalla fine del maccartismo, negli Stati Uniti d’America la «caccia alle streghe comuniste» è più viva che mai. Infatti, in una delle più prestigiose università americane, l’University of California a Los Angeles (Ucla), un’organizzazione di ex studenti conservatori aveva istituito una «taglia» di 100 dollari per chiunque denunciasse un professore «troppo di sinistra». Protagonista dell’iniziativa, rivelata dal sito del “Los Angeles Times”, era un’associazione di laureati, la Bruin Alumni, guidata dal venti-quattrenne Andrew Jones, ex leader studentesco repubblicano che aveva lanciato la campagna «Smaschera i radicali della Ucla», sguinzagliando dei veri e propri studen-ti-spie nel campus per raccogliere materiale e in tal modo incastrare i docenti ritenuti di idee “eccessivamente liberal”. Le segnalazioni – ricompensate con 100 dollari per ogni corso monitorato – avevano poi portato alla elaborazione di una lista dei «Dirty 30», i 30 insegnanti ritenuti “più pericolosi” perché promotori in cattedra di idee libe-ral e di sinistra. I 30 sono stati subito messi alla gogna sul sito Internet del gruppo , che offre particolareggiati profili biografici e accademici dei docenti in questione, infarciti di volgari attacchi e grevi giudizi. Nella lista nera erano finiti così alcuni degli studiosi più autorevoli e rispettati della Ucla, dal docente cana-dese Peter McLaren, definito “il peggio del peggio” al filosofo Douglas Kellner, ac-cusato di aver paragonato l’amministrazione Bush ad “un Reich”.
Ebbene, desidero ricordare, anche alla luce di gravi episodi avvenuti recentemente sia a livello nazionale che nel nostro territorio (come il video denigratorio e offensivo contro un’insegnante realizzato con un telefono cellulare e diffuso in Internet da al-cuni studenti del liceo scientifico di Busto Arsizio), che, se quello or ora ricordato è stato un episodio rivelatore del clima politico-ideologico repressivo e oscurantista imposto negli Stati Uniti d’America dalle forze imperialiste, reazionarie e fondamen-taliste che sostengono ed esprimono l’amministrazione Bush, esattamente sei anni fa un’anteprima di gogna telematica fu realizzata contro lo scrivente in un sito web ap-positamente dedicato alla denigrazione della sua figura umana, professionale e politi-ca da alcuni ex-studenti di destra del liceo scientifico di Gallarate, non senza qualche collaborazione interna da parte di soggetti di orientamento clericofascista. Il sito, ri-masto accessibile per almeno due anni e protetto, a differenza di quello realizzato da-gli studenti repubblicani dell’Ucla, da un vile anonimato, è stato successivamente chiuso a causa del timore che scattasse una denuncia contro gli autori di un’operazione che, con il suo squallore goliardico e con la sua infamia morale, ben si attagliava, come quelle avvenute recentemente, ad un clima politico-ideologico sem-pre più caratterizzato, nella nostra provincia, a livello regionale e a livello nazionale, da un qualunquismo becero e ottuso e da un anticomunismo tanto ignobile nella for-ma quanto meschino nei contenuti.

Eros Barone

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