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La mia patetica esperienza in Protezione civile

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8 Novembre 2006

Ho appena letto l’intervista a Giorgetti.
Sono in piena sintonia con lui anche perchè, con grande rammarico, ho frequentato il lago di varese come acque sicure si persume organizzato dalla provincia.
Bene il mio compito (totalmente gratuito: mezzo, benzina, macchina e il mio modesto tempo) era quello di vagare per il lago, controllare le rive e in caso di emergenza chiamare il 118. Ad una mia domanda al cordinatore: ma se vedo una persona annegare (ho un brevetto da sub,apnea) cosa devo fare?
Chiamare il 118 è assolutamente vietato tuffarsi in acqua: la risposta del cordinatore.
Dopo questa patetica esperienza ho preferito dedicare le ore libere alla mia famiglia e navigare sul maggiore.
Bella prova di protezione civile:
non ti insegnano nulla, ti usano per raccattare quatro euro, si fanno intervistare come i ” rambo ” e alla fine sono delle fete…. come ne conosciamo tanti.
Per al cronaca faCCIO SEMPRE PROTEZIONE CIVILE , questo per noi è una missione e a breve saremo autonomi e staccati da questi esosi,aspiraeuro dei partiti.
Grazie della Vostra considerazione , questo era solo un piccolo sfogo di chi, per il prossimo, si applica senza chiedere una ribalta.Non chiamatemi perchè non riceverete risposta.

R.Baruffato

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