Le stragi “dimenticate” dai mass media
14 Novembre 2005
Egr. direttore,
le immagini dei corpi inanimati dei Kurdi uccisi dai gas di Saddam Hussein hanno fatto il giro del mondo e da preludio al successivo intervento americano in Iraq.
Le immagini ben più terribili dei civili iracheni massacrati dall’esercito americano sono invece relegate negli archivi e destinate all’oblio.
Le sequenze dei bombardamenti con armi chimiche sulla Città di Falluja, le foto raccapriccianti di corpi corrosi e scarnificati dalle bombe al fosforo – uomini, donne e bambini morti a centinaia, bruciati vivi tra atroci sofferenze – lasciano invece del tutto indifferenti le grandi testate giornalistiche.
La redazione di RaiNews24 ha pubblicato nel sito www.rainews24.rai.it e trasmesso pure in televisione, con tanto di replica pomeridiana, un documentario a firma di Sigfrido Ranucci sui massacri americani in Iraq, dopo di che una spessa coltre di silenzio è calata sulla vicenda.
Per una frase del presidente iraniano Ahmadinejad che, a parole, ha minacciato l’integrità dello Stato d’Israele si è scatenata la piazza sapientemente pilotata da un giornale, il “Foglio” di Giuliano Ferrara. Per una frase.
Per i massacri perpetrati dagli americani sui civili inermi, oltretutto con armi di sterminio di massa bandite dalla convenzione di Ginevra, invece, nessuna mobilitazione, nessuna ondata di sdegno, nessun titolo in prima pagina. Tutti zitti per non urtare la sensibilità dell’alleato americano cui tutto è permesso in nome della democrazia.
L’atteggiamento dei mass media nazionali in questa penosa vicenda dimostra che non c’è bisogno di essere in una dittatura per praticare la censura, bastano servilismo e viltà.
Il servizio di Ranucci e le immagini del massacro a stelle e strisce sono visionabili presso il sito web:
http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp
http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/slideshow.asp?gallery=1
Grazie per l’ospitalità e cordiali saluti



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