L’Europa, l’America e quegli sberloni all’Ucraina
7 Marzo 2022
Vorrei, se mi è consentito, aggiungere su VareseNews un breve apologo sui vari commenti a proposito della guerra russa-ucraina.
Mi è tornata in mente una vecchia barzelletta che circolava tra i militari di leva, tanti anni fa.
Un energumeno sta picchiando selvaggiamente un bambino per la strada. Un signore che nota la scena si avvicina e tutto impettito gli fa: “Ma non si vergogna?” .
E quello: “No, questo furfantello se lo merita”.
“Dia ancora una sberla a questo bambino se ha il coraggio”. E quello gli molla un’altra sberla.
“Gliene dia un’altra e vedrà che cosa le succede”. E il tizio tira un’altra sberla più forte al bambino.
“Ah! Ci riprovi e vedrà come andrà a finire”.
E quel bruto lo prende in parola e molla un’intera scarica di sberle al povero bambino.
A questo punto il compito signore: “Bambino, scappa a gambe levate o questo bruto ti massacra di sberle”.
Sarebbe stato bello che la storiella l’avessero ascoltata anche quell’ottimo Biden e gli altrettanto bravi ragionieri europei con la testa piena di finanza.
Ma tanto non l’avrebbero capita.
EG
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Gli accordi di Minsk non li ha rispettati nessuno e niente è stato fatto per evitare che si arrivasse a questa situazione. Abbiamo girato la faccia dall’altra parte anche con la Siria…troppo lontana per interessarci.
Le colpe come in tutti i conflitti armati sono ben distribuite tra i blocchi occidentali, Confederazione Russa e relativi paesi limitrofi.
L’unica soluzione possibile ed accettabile da parte della Russia è la instaurazione di uno Stato Ucraino cuscinetto neutrale scritto nero su bianco che non entrerà a far parte della NATO. A questo punto capiamo quanto siamo stati succubi della NATO e non abbiamo pensato mai a creare una Confederazione Europea di Stati che si ponesse come realtà autonoma e indipendente dalla Alleanza Atlantica. Gli ultimi anni li abbiamo passati a darci contro, a gestire i rapporti economici e politici come attori singoli e non membri di una confederazione di Stati nonchè facendo guerre economiche interne ed ostracismi di varia natura.
Ora c’è da rimediare a questo caos gigantesco data dalla pessima gestione europea ed euro-atlantica incrementata anche dalle recenti amministrazioni Trump e Biden.