Lo spazio per i cacciatori nel Varesotto non manca
11 Settembre 2005
Spett.le Redazione di Varesenews,
Sono Zigliani Roberto presidente dell’associazione Cacciatori Brezzo di Bedero Gruppo ANUU della Valtravaglia”, Vi scrivo in riferimento all’articolo “Animalisti all’attacco: doppiette pericolose nel luinese” diciamo che il pericolo di quando si va a caccia esiste sempre non per le distanze ma per il problema della foga di qualche cacciatore,ma come giustamente spiega il Sig Evangelisti c’è stato un solo caso in ben 40 anni, vorrei fare una piccola precisazione in riferimento alle distanze citate nell’articolo in oggetto perchè sono sbagliate.
La legge 157 del 92 vieta la caccia a distanze inferiori di 100 metri dalle case e 50 da strade e vie di comunicazione, ma solo se si spara in direzione di tali bisogna rispettare i 150 metri.Ad ogni modo l’edilizia è vero che sta avanzando a vista d’occhio ma fortuna vuole abbiamo ancora parecchio
spazio dove esercitare la caccia con il rispetto delle leggi vigenti. Per quanto riguarda il 10% di territorio agro silvo pastorale sottratto alla caccia si riferisce alla Zona Alpi (Comprensorio Alpino Nord Verbano)mentre per gli Ambiti territoriali di caccia le zone sottratte variano dal 20 al 30 per cento, aquesto proposito ci sarebbe da discutere perchè con l’ultimo piano faunistico venatorio è già stato regolato già in abbondanza(sicuramente molto più del 10%) e con i piani precedenti causa errori della Provincia erano il doppio se non oltre perche non si teneva conto di alcune zone già sottratte alla caccia per effetto di altre leggi,
vedi case,strade parchi ecc. vedi la legge 157/92 art.10 comma 3:
Art. 10 comma 3. Il territorio agro-silvo-pastorale di ogni regione è destinato per una quota dal 20 al 30 per cento a protezione della fauna selvatica, fatta eccezione per il territorio delle Alpi di ciascuna regione, che costituisce zona faunistica a sé stante ed è destinato a protezione
nella percentuale dal 10 al 20 per cento. In dette percentuali sono compresi i territori ove sia comunque vietata l’attività venatoria anche per effetto
di altre leggi o disposizioni.
Colgo l’occasione per lanciare un “In bocca al lupo ” a tutte le doppiette dell’ATC 1 e Ca nord Verbano” per l’imminente apertura…
Qui di seguito gliarticoli in riferimento alle divieti ed alle distanze
Art. 21 comma e) l’esercizio venatorio nelle aie e nelle corti o altre pertinenze di fabbricati rurali; nelle zone comprese nel raggio di cento metri da immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro e a distanza inferiore a cinquanta metri da vie di comunicazione
ferroviaria e da strade carrozzabili, eccettuate le strade poderali ed interpoderali;
Art.21 comma f) sparare da distanza inferiore a centocinquanta metri con uso di fucile da caccia con canna ad anima liscia, o da distanza corrispondente a meno di una volta e mezza la gittata massima in caso di uso di altre armi, in direzione di immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro; di vie di comunicazione ferroviaria e di strade carrozzabili, eccettuate quelle poderali ed interpoderali; di funivie, filovie ed altri impianti di trasporto a sospensione; di stabbi, stazzi,
recinti ed altre aree delimitate destinate al ricovero ed all’alimentazione del bestiame nel periodo di utilizzazione agro-silvo-pastorale; […]



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