Non autosufficienti abbandonati dall’Asl
27 Dicembre 2006
Leggo con stupore la replica del Direttore Generale ASL e mi sento in dovere di intervenire.
Mio padre, Eugenio Tognela, di oltre 80 anni, in coma da oltre due anni, degente presso l’Istituto Molina di Varese, se potesse lo incalzerebbe ricordandogli che nessun contributo ASL Varese è previsto per gli anziani caduti in COMA che abbiano superato l’età di 65 anni.
La nostra domanda agli Uffici ASL di Via Rossi per un concreto segno d’aiuto è stata respinta due anni e mezzo fa, ancorchè depositata agli atti, quindi da loro ABBANDONATA (per usare il termine ripudiato dal Dottor Pierluigi Zeli), perchè mio padre superava l’eta anagrafica di 65 anni.
Ritengo ciò, in un paese cattolico, civile e moderno, inaccettabile.
A nostro carico sono da oltre due anni e mezzo: spese sanitarie, degenza, medicine, i periodici trasporti in ambulanza, etc.
Resto in attesa che il Direttore Generale prenda visione del caso di mio personale e in attesa di smentite, porgo ringraziandoVi, distinti saluti.



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