Sono divorziato ma perché la Regione non mi riconosce come famiglia?
13 Luglio 2021
Buongiorno direttore,
Vorrei raccontarli una breve storia, quella mia, di un papà separato con tre figli piccoli (6, 5, e 3 anni). Non voglio stare qui a dilungarmi sulla storia giudiziale, dove purtroppo oramai è conosciuta da tutti la lotta che un papà deve affrontare per poter comunque e giustamente vivere la vita dei propri figli. A me è andata, ad i piccoli è andata bene, una lotta dura dove non si può mai dire che c’è un vincitore, ma è andata bene: i piccoli sono collocati ed affidati al 50% a settimane alterne.
Qui viene il problema: le istituzioni non riconoscono i due nuclei familiari. La legge non prevede le due famiglie come realmente è. E ne ho avuto riscontro anche nella richiesta del contributo Covid della regione Lombardia.
Sono un papà single, in cassa integrazione al 50%, con mantenimento diretto: la Regione non considera me ed i piccoli una famiglia perché non anagraficamente residenti con me (ma dati i termini dell’affido non dovrebbero esserlo con nessuno) e non ha erogato nulla, benché loro stessi mi abbiano scritto che avrebbero valutato la mia pratica separatamente.
Sono un papà che ha tre figli, perché non possono essere riconosciuti i loro diritti e i miei di essere anche noi una famiglia?
Alessandro



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