Parcheggi per disabili o per auto blu?
5 Settembre 2005
Egregio direttore,
Oggi ho partecipato alla ultima giornata della festa del Vostro giornale con i miei bambini.
Verso le 17,00 sono andato a riprendere mio figlio che era da un suo amico. Ritornando alla festa ho potuto notare che i parcheggi riservati agli handicappati erano tutti occupati dalle forze dell’ordine e dalle autorita: il presidente della provincia di Milano ( Alfa 166 grigia) e il presidente della provincia di Novara ( Lancia Thesis blu). Questo malgrado a circa 20 metri di distanza fosse disponibili tutti i posti che desiderassero. Scocciato da quella che ritenevo essere una manifestazione di maleducazione e insensibilità ho iniziato a fare delle foto con il mio cellulare. Sono stato subito fermato da una persona scesa dalla Lancia che, senza specificare chi fosse o a quale eventuale forza dell’ordine appartenesse, mi chiese perchè stavo facendo delle foto. Gli mostrai il cartello col simbolo del parcheggio riservato e gli chiesi il motivo per cui erano parcheggiati lì. Mi spiega: ” sono macchine di servizio, le macchine di servizio possono parcheggiare ovunque. Le macchine di servizio non si possono fotografare. Piuttosto venga con me e si identifichi”. Ma a servizio a chi o a che cosa? in quel momento non sapevo di chi fossero quelle macchine con normali targhe civili e poi, perchè non potevo fotografarle? Grazie a Dio, dopo avergli fatto presente che altrimenti avrei lasciato mio figlio di cinque anni solo nel parcheggio,vengo lasciato libero.
Io non ho macchine di servizio, ma ho una figlia cardiopatica, reduce da un’operazione a cuore aperto e, inoltre, ho il permesso per utilizzare il parcheggio per invalidi.
Devo dire, per amor di cronaca, che entrambi i presidenti delle due provincie, dopo aver spiegato l’accaduto, mi hanno porto le loro scuse, giustificandosi col fatto che probabilmente non si era visto che i parcheggi erono riservati ai disabili. La cosa mi lascia piuttosto perplesso: primo, il gentile energumeno con cui avevo parlato aveva affermato di aver visto il cartello, ma che la cosa non lo riguardava; secondo, credo che coloro che fanno gli autisti per professione conoscano e vedano la segnaletica.Inoltre questo parcheggio non viene mai occupato abusivamente per tutti i tre mesi di festa del “L’Unità”, quindi la segnaletica mi sembra ben visibile. Forse avevano veramente il diritto di utilizzare quei parcheggi: come non-vedenti.
Cordiali saluti e ancora complimenti.



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