Perché il Comune di Luino non collabora con le associazioni?
1 Giugno 2005
Vorrei con questo mio intervento esprimere alcune considerazioni riguardanti la promozione delle attività culturali nel Comune di Luino.
In una città come la nostra, nella quale operano da anni, spesso nel silenzio, molte associazioni e gruppi culturali, il modo con cui ci si deve approcciare a queste realtà non può che essere quello della “sussidiarietà culturale”.
Mi spiego meglio: se una associazione organizza, come hanno fatto sia gli Amici del Liceo sia la Parrocchia di Luino, un ciclo di conferenze sul tema della procreazione medicalmente assistita, il Comune dovrebbe non solo concedere il patrocinio, ma anche far di tutto affinché l’evento, di indubbio spessore e di grande attualità, riesca al meglio.
Insomma, una amministrazione illuminata dovrebbe fare una considerazione di questo genere: quando le associazioni organizzano attività di reale interesse per tutta la cittadinanza, svolgendo de facto un servizio pubblico, meritano aiuti ed incentivi.
E purtroppo sia l’attuale amministrazione sia la precedente non hanno fatto nulla di tutto ciò.
Ma il caso più clamoroso è recentissimo: il Liceo Scientifico e l’associazione Amici del Liceo, giovedì 26 maggio, hanno organizzato una conferenza con tema la mafia e la legalità invitando come relatrice la signora Rita Borsellino, sorella del compianto giudice Paolo Borsellino.
Tale iniziativa è stata pubblicizzata per tempo e con un certo anticipo su tutta la stampa locale, e addirittura l’assessorato alla cultura era stato informato con un giusto preavviso dell’evento.
E cosa è successo?U na amministrazione che ha a cuore la cultura si sarebbe battuta con determinazione perché la conferenza ottenesse il maggior successo possibile, al contrario il sindaco e la sua maggioranza hanno addirittura fissato un consiglio comunale per quella stessa sera, peraltro avendo a disposizione tutto il mese di maggio per poterlo convocare.
Non oso nemmeno immaginare che il Consiglio sia stato fissato ad arte per evitare la partecipazione di qualche consigliere…
Fortunatamente i luinesi, al contrario di chi li amministra, hanno dimostrato interesse, partecipando numerosissimi alla conferenza-testimonianza della signora Borsellino.
Infine noto che tutt’altro trattamento è stato riservato ai giovani luinesi autori di una serie di musical: sono contento perché questi ragazzi meritano tutto l’aiuto possibile, ma vorrei che uguale attenzione fosse estesa a tutte le realtà culturali operanti sul territorio.



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