Qualche precisazione sullo smog
18 Gennaio 2007
Egregio direttore,
in relazione all’articolo apparso ieri 17/01/07 sul Vostro quotidiano “on line” dal titolo “Smog, la giunta: Non faremo il blocco del traffico” mi preme avanzare le seguenti precisazioni, in quanto ritengo che la necessaria sintesi giornalistica (che non intendo assolutamente criticare) abbia tuttavia semplificato eccessivamente il pensiero da me espresso.
Pensiero che si può così riassumere:
1) Non ritengo assolutamente che non ci sia un legame specifico tra la presenza delle auto e l’inquinamento atmosferico. Il traffico è sicuramente una delle fonti di inquinamento più importante e i motori diesel sono tra i primi accertati responsabili di emissioni di particolato atmosferico (il PM10).
2)Da questo punto di vista è assolutamente opportuna ogni forma di controllo e di autocontrollo sull’efficienza del proprio automezzo (per intenderci il cosiddetto “bollino blu” anche nelle forma oggi previste dalla legge) e va evitato, nei momenti di alta concentrazione di inquinanti, ogni uso superfluo dei mezzi di trasporto privati.
3)Tuttavia ho voluto precisare che non esiste sempre una correlazione diretta e proporzionale tra diminuzione del traffico e diminuzione delle concentrazioni di inquinanti nell’aria registrate dalle centraline di rilevamento della rete ARPA. Solo a titolo di esempio ho portato quello della giornata di domenica (e solo a quella mi riferivo), nella quale il traffico medio nelle 24 ore si può considerare inferiore a quello di una normale giornata di lavoro. Eppure, se guardiamo a domenica scorsa (14/1), il valore di concentrazioni di PM10 rilevato è stato nettamente superiore a quello registrato nella precedente giornata di venerdì (12/1). Questo mi conferma nell’opinione, per altro abbastanza diffusa, che sulle concentrazioni in atmosfera agiscano in maniera preponderante i fattori meteoclimatici.
4)In questo senso il blocco del traffico (soprattutto quello che limita l’accesso esclusivamente a certe zone della città) non deve essere né considerata né smerciata come una misura altamente efficace per far fronte alle punte di inquinamento atmosferico.
5)Mi darà atto che da qui a dire che le auto non sono in assoluto colpevoli dell’inquinamento atmosferico, oggettivamente ce ne corre ………………….
Grazie per l’attenzione e buon lavoro.
Saluti



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