Quando evasione (fiscale) fa rima con maleducazione
2 Gennaio 2007
Egregio Direttore, vorrei raccontarle un episodio di ordinaria evasione e maleducazione, giusto per far riflettere sulla presunta eccessiva severità dei provvedimenti previsti a fronte della mancata emissione di ricevute fiscali…perché un esercente, poverino, non dev’essere punito per le sue dimenticanze……
Giovedì 28 dicembre, due passi in centro con un’amica e poi ci si ferma in una storica pizzeria, nella quale non si andava da tanto tempo, quanto meno da prima che fosse completamente rinnovata nel “look”.
Entriamo e un simpatico signore ci chiede se vogliamo accomodarci al primo o al secondo piano, chiede da dove veniamo e siccome la mia amica abita a Laveno fa un commento sulla scarsa qualità dei colleghi di laggiù…..
Ordiniamo, io sono attratta da una pizza che il menu promette essere accattivante…..con code di aragostella……peccato che quando arriva sul mio tavolo le code si siano trasformate in un surimi….se solo me l’avessero detto avrei scelto qualcos’altro.
Comunque pazienza, basta mettere da parte i pezzi di surimi e ci si gode le chiacchiere con le amiche.
Arriva il momento del conto, il cameriere ci porta un pezzetino del rotolo di carta della calcolatrice con la somma, fiduciose diamo il corrispettivo e ci aspettiamo che con il resto ci portino la ricevuta fiscale, invece nulla. A quel punto la ricevuta la chiediamo noi, ci guardano maluccio ma alla fine ce la portano.
Scendiamo a piano terra per uscire e il simpatico signore che ci ha accolto all’arrivo ci chiede com’è andata, la mia amica dice che siamo state sorprese per la sostituzione delle code con il surimi e il signore, sfoderando una gran strafottenza, ci guarda con un sorriso ironico e ci dice “ah….questo è molto grave….” , a quel punto la mia amica gli dice anche che siamo state costrette a chiedere la ricevuta e il signore, ancora più strafottente di prima, ci guarda come delle stupide e ci dice “ah…questa poi è ancora più grave….” e, a fronte della replica della mia amica che gli dice “forse per voi non è tanto grave ma di sicuro noi qui non metteremo più piede…..” replica “non importa signora, se non venite voi vengono tanti altri….”.
Il tutto è molto triste, per chi paga regolarmente le imposte, per la nostra città e anche per chi fa il ristoratore con onestà.



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