» Invia una lettera

Quanti sprechi

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

6 Novembre 2006

Egregio Direttore,

ho un profondo senso di tristezza e di rispetto per quanto accaduto mercoledì 1 novembre sul lago di Varese e proprio per questa tristezza leggendo la pesante denuncia del signor Ferdinando Mattei dei vigili del Fuoco sono rimasto letteralmente esterrefatto.
Le cose denunciate dal signor Mattei dei Vigili del fuoco sono di una gravità inaudita ed in un paese normale non sarebbero minimamente tollerate ed accettate dall’opinione pubblica ma soprattutto da chi dovrebbe essere preposto a far sì che le cose funzionino in questo paese. Non voglio fare di ogni erba un fascio ma credo che le stesse cose possano valere per la scuola, la sanità, il trasporto pubblico, i servizi in generale.
Ho l’impressione che siamo un paese allo sbando e non sappiamo bene chi ringraziare. Il Governo di prima o quello prima o quello prima ancora. Forse il sistema si è incartato da lustri e nessuno riesce a farci uscire dalla palude in cui ci siamo trovati.
Naturalmente si spera sempre che le cose possano migliorare.
La speranza è sempre l’ultima a morire, ma con la nuova Finanziaria sembra di capire che non ci sarà quel taglio ai veri sprechi che tutti promettono e non da ora in campagna elettorale.
Il nocciolo del problema è che qui non c’è il coraggio di andare a toccare i privilegi e le rendite parassitarie che andrebbero eliminate per avere fondi da utilizzare per i servizi essenziali.
E’ più semplice cercare nuove entrate con nuove tasse e colpendo pesantemente il ceto medio. I nuovi ricchi. Soprattutto il lavoro dipendente che non può sfuggire alla mannaia.
Quello che verrà tolto ai “nuovi ricchi” verrà dato ai “meno abbienti”. Principio sacrosanto, ma gli evasori ed i privilegiati continueranno imperterriti nelle loro attività.
Agli sprechi si penserà dopo, forse, non si sa quando ma intanto i soldi per fare cose che servono veramente, ed il signor Mattei ha fatto un quadro preciso ed allarmante della situazione dei VV.FF, non ce ne sono più.
Sugli sprechi ci sarebbe da scrivere un libro. Soldi per ciò che serve ed è essenziale come la sicurezza, la salute e l’istruzione dei cittadini sempre meno ma soldi da buttare sempre tanti.
Volete un esempio a livello locale? I soldi per riadattare l’obbrobrioso quanto inutile sottopasso della pista ciclopedonabile a Cazzago Brabbia si troveranno anche se nessuno ha ancora capito, o forse sì, se quell’opera era davvero necessaria o ha fatto solo un favore a qualcuno. A mio giudizio questo è un eclatante esempio di spreco e forse anche di malcostume politico.
In un paese normale ci sarebbe di che vergognarsi! Vogliamo continuare di questo passo? Certo di strada non ne faremo molta ed i soldi per le cose veramente utili ed indispensabili saranno sempre meno!

Giovanni Focchi

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.