Quella strada è troppo stretta
31 Gennaio 2007
Egregio direttore
vi scrivo la seguente lettera per segnalare un problema che quasi quotidianamente capita agli automobilisti che percorrono come me la SP.69, in particolar modo nel tratto Castelveccana-Laveno.
Il tratto segnalato, per chi non lo conoscesse, è una parte di strada molto stretta e con molte curve (in alcuni punti non arriva a 4 mt di larghezza, tant’è che per quasi tutta la lunghezza non è presente la linea di mezzeria).
Visto l’ennesimo ingorgo che anche questa mattina abbiamo passivamente subito, dovuto ad un autoarticolato targato Sondrio (probabilmente ignaro della situazione della strada e probabilmente portato li dal navigatore satellitare) che si è incrociato con il grosso pulman di linea, mi sorgono alcune considerazioni che ritengo abbastanza logiche e che penso gli stessi automobilisti fermi con me in colonna abbiano fatto.
Tenendo inoltre presente che è un tratto di strada della cosidetta “Costa Fiorita” che nella stagione estiva è spesso percorsa da ignari turisti in Camper o con Roulotte che immancabilmente si incorciano nei tratti meno opportuni, per arrecare meno disservizi al traffico, mi chiedo:
1) Non è possibile segnalare con un cartello ben visibile (e sottolineo ben visibile) sia a Laveno sia a Castelveccana, il divieto d’accesso a mezzi superiori ad una certa larghezza e portata ? Eventualmente multando chi passa ignorando i cartelli ?
2) Che senso ha far viaggiare, specialmente in certi orari, un pulman di linea di oltre 50 posti quasi sempre vuoto o con al massimo 10 persone a bordo? Non conviene forse usare mezzi più piccoli e snelli ?
Sperando di non causare con questa mia lettera polemiche o quant’altro, augurandomi che chi di dovere e competenza raccolga queste mie banali osservazioni, colgo l’occasione per porgere i miei saluti.



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