Salvare il Pianeta
23 Settembre 2022
Il Dalai Lama e Greta Thunberg hanno scritto un libro, “Insieme per salvare il pianeta – obiettivi comuni contro il cambiamento climatico” scritto con la collaborazione di diversi scienziati mondiali allo scopo di discutere e approntare un piano che coinvolga giovani e non, in tutti i paesi del mondo in questo obiettivo.
L’imminente minaccia a cui siamo sottoposti é legata al modo in cui abbiamo organizzato la nostra società industriale, lo sviluppo economico, i sistemi agricoli e di trasporto, i sistemi di credenze, lo stile di vita. La maggioranza della popolazione ha intuito da tempo i pericoli che stiamo vivendo con i cambiamenti climatici: Periodi di siccità lunghissimi, incendi devastanti, aumento del C02, scioglimento dei ghiacciai con l’aumento del livello dei mari e di conseguenza l’aumento di cicloni, precipitazioni spaventose che provocano distruzione e morte.
Avendo compreso questa realtà, non possiamo fare a meno di chiederci: cosa dobbiamo fare? Che tipo di persona dobbiamo essere? Come possiamo vivere con questa consapevolezza, oggi, domani e per il resto dei nostri giorni? L’impegno di tutti dovrà allontanarci dall’abisso della distruzione assoluta, a risanare questo pianeta, per farlo tornare a essere un luogo abitabile per ciascuno di noi e di tutti gli esseri viventi con cui lo condividiamo.
Greta Thunberg in questo é stata molto chiara: non dobbiamo aspettare che i cambiamenti dei stili di vita partano dall’alto, ma ognuno di noi deve fare da oggi la sua parte. Con provvedimenti immediati, possiamo ancora rallentare, arrestare e persino invertire i cicli di feedback climatici prima che sia troppo tardi. Ma se non interveniamo, il pianeta arriverà a quello che gli scienziati chiamano punto di non ritorno. Se verrà raggiunto, perderemo il mondo così come lo conosciamo oggi.
Ma cosa sono i cicli di feedback climatici? Sono processi che possono amplificare o ridurre gli effetti di un dato fenomeno, diventando a loro volta forzanti, del cambiamento climatico globale. Quando, nel sistema climatico, le retroazioni amplificano l’effetto iniziale si parla di retroazione positiva, quando lo riducono, di retroazione negativa. In parole povere se vengono superati i livelli di inquinamento, a quel punto tutto il pianeta rotolerà nella sua autodistruzione. Noi oggi siamo alla soglia della autodistruzione. Ma praticamente cosa possiamo fare?
La prima cosa da fare e quella di fermare le guerre, tutte le guerre al più presto, per il bene di tutta l’umanità.
Fare una vita sobria evitando il consumismo sfrenato, mettendoci in connessione con la natura attraverso la meditazione e la preghiera.
Non sprecare mai il cibo, consumare meno carne, acquistare prodotti da coltivazione biologica a Km. 0, anche attraverso i Gruppi di Acquisto Solidale, non cibo industriale, evitando di fare acquisti in multinazionali coinvolti in pratiche di sfruttamento.
Per la nostra mobilità tornane a camminare, usare la bicicletta, mezzi pubblici, treni, riducendo al massimo l’uso dell’auto e il meno possibile aerei.
Coltivare l’orto, evitare di tagliare alberi e sopratutto piantare o fare piantare nuovi alberi che servono a ridurre l’effetto serra.
Condividete con i vostri amici e familiari questi principi impegnandovi nelle associazione di volontariato e militando nelle formazioni politiche. Solo così avremo la capacità di proteggere la Terra che é la nostra casa, iniziando da noi stessi.
Emilio Vanoni – Induno Olona



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