Tragedia del lago, impossibile avvisare tutti, occorre informarsi
2 Novembre 2006
Cara marta faccio,
il volontario di Protezione Civile da 11 anni sempre a disposizione dei cittatini e senza percepire alcun che, ho letto la tua e-mail e volevo risponderti, come risaputo ogni qual volta si prevede un peggioramento delle condizioni meteo viene inviata dalla prefettura o dal dipartimento un avviso di “avverse condizioni metereologiche”, il quale serve ad allertatre tutti gli enti preposti ad un eventuale “emergenza”, questo avviso viene diramato molto spesso e pensare che ogni qual volta si disponga di schierare uomini e mezzi a bordo dei laghi o fiumi è una cosa impensabile o quantomeno inattuabile, sia per un discorso di logistica e soprattutto non si può impedire a dei liberi cittadini di circolare o praticare attività sportive per una previsione (premetto che in questo spiacevole caso bisognava emettere, dagli enti competenti un’ordinaza che vietava la navigazione del lago, cosa pressoche impossibile se non vi è un rischio concreto).
Piange il cuore a sentire questa terribile storia ma l’unico consiglio che posso dare è quello di adottare tutte le precauzioni possibili, dall’informarsi delle condizioni meteo, alle propie psico fische, ai giubbetti salvagenti non sto colpevolizzando nessuno ma perchè fatti del genere non abbiano a ripetersi usiamo la testa, anche una piccola leggerezza può essere fatale.
Un pensiero a Livio, suo figlio e alla sua la famiglia.



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