» Invia una lettera

Un altro schiaffo degli Usa all’Italia

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

5 Luglio 2005

Caro direttore,

Spiace dire “l’avevo previsto”.
Come avevo già scritto a questo giornale il 30 aprile, dopo il Cermis, dopo Calipari, e bisogna purtroppo dire probabilmente dopo Ustica, il Governo degli Stati Uniti d’America ha dato un’ulteriore schiaffo all’Italia.
La richiesta forte di tutti gli Italiani filooccidentali, come me, è che questo governo che si dà arie di essere il miglior amico di quello degli Stati Uniti ottenga prima le scuse, e poi si preoccupi che tutto ciò non avvenga più.
Ciò non è più sopportabile: anche il mio migliore amico, se pensa di venire a casa mia a mettere i piedi sul tavolo e ad importunare i miei parenti, prima di tutto non è più mio amico e poi non mette più piede a casa mia.
Se lasciamo correre queste cose, saranno sfruttate dai “fondamentalisti” nostrani (qualche esempio già appare in queste lettere al direttore) che pretenderanno di buttar via con l’acqua sporca (questi comportamenti inaccettabili) anche il bambino (la cultura e la civiltà occidentale a così caro costo difese anche in tempi recenti).
Il fatto che l’unico tentativo di tutela in tal senso sia venuto dalla Magistratura, deve fare assai riflettere. Nel centro-destra, ed in particolare in un partito, vi dovrebbe essere ancora la cultura dell’onore della nazione Italiana; perchè qualcuno non batte un colpo?
Ho avuto l’onore di giurare due volte fedeltà (da recluta e da Ufficiale) a questa Repubblica ed alla Bandiera che La rappresenta; in nessun caso nel giuramento la fedeltà alla Repubblica Italiana era subordinata alle volontà degli Stati Uniti d’America.
Lo stesso giuramento dovrebbero aver fatto tutti gli Ufficiali di tutte le forze militari e civili dello Stato, tutti i Ministri e Sottosegretari, tutti i Magistrati. Come detto solo quest’ultima classe – spesso vituperata – pare ricordarsene e mantenere fede; è possibile?

Massimo Galli

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.