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Una grave malattia

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1 Novembre 2005

Altro che virus dei polli….

Ebbene si, tutti noi dell’Unione, dell’Ulivo, ma anche tutti i cittadini italiani sono vittime inconsapevoli di un morbo gravissimo.

Un morbo che ci fa dimenticare le cose più importanti e non ci fa ricordare le cose più semplici.

Ad esempio, come mai non ci ricordiamo che il nostro Presidente Berlusconi era stato, fin dall’inizio, contrario alla guerra contro l’Irak?

Perche’ non ce lo ricordiamo più mentre, sventolando una bandiera multicolore della pace, cercava di convincere Bush che non esistevano le armi di distruzione di massa?

Come mai abbiamo dimenticato i suoi accorati appelli uniti a quelli del Papa, di Kofi Annan ed a quelli di tutti noi, contro le sciagurate scelte di Bush e Blair?

E chi può dimenticare la sua marcia Perugia Assisi e il suo contributo (un milione di euro) al “Coordinamento enti locali per la Pace”.??

Penso che questo virus sia veramente subdolo: ci siamo dimenticati che Berlusconi ci aveva avvisato della incombente crisi economica e, chissà perché, ci siamo illusi di un nuovo boom economico; abbiamo travisato le leggi fatte nell’interesse supremo del bene comune scambiandole per provvedimenti “ad personam”; abbiamo creduto che le leggi sulla devolution, sul proporzionale e sulla par condicio siano solo per evitare le conseguenze della prossima sconfitta del Polo mentre sono strumenti indispensabili per modernizzare l’Italia!!

Ma il virus mi impedisce di andare ancora indietro con la memoria ( e si che ce ne sarebbero da raccontare)……

Comunque l’antivirus è gia’ stato sperimentato domenica 16 ottobre su oltre 4.311.000 cittadini e abbiamo scoperto che funziona.

Siamo sicuri che nella prossima primavera il virus verrà definitivamente sconfitto.

Tiziano Torretta - L’Ulivo per Vanzaghello

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