Una risposta civile all’inciviltà xenofoba
29 Ottobre 2005
Sono orgoglioso della risposta civile e responsabile che la città di Gallarate ha saputo dare in occasione della manifestazione xenofoba organizzata dalla Lega.
Nonostante una vergognosa campagna pubblicitaria, con manifesti abusivi affissi nei luoghi più impensati, i tre illustri oratori hanno trovato ad attenderli solo un centinaio di militanti, per lo più raccattati nei paesi circostanti e rafforzati dalla solita pattuglia neo-nazista che è ormai una presenza costante in questi raduni leghisti.
Il quartiere, che ha ben altri problemi da risolvere (e sono sotto gli occhi di tutti), ha decisamente rifiutato qualsiasi commistione con questa manifestazione e con il vergognoso e volgare turpiloquio del deputato europeo Borghezio.
Si tratta di un “flop” che – questo è l’auspicio di tutti – aiuterà la giunta Mucci ad assumere finalmente delle decisioni libere, meditate e responsabili, nell’ottica di una soluzione costruttiva di questo problema.
Il tentativo di ricatto attraverso la piazza è, questa volta, miseramente fallito. E non possiamo che esserne lieti.



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