Via Vannucci: costruire qui è uno spreco di soldi pubblici
14 Ottobre 2005
“Auspichiamo che il Consiglio Comunale di Varese, che il prossimo lunedi 17 ottobre esaminerà le osservazioni relative alla costruzione di un ulteriore edificio nel comparto della Via Vannucci, possa esprimersi solo dopo aver debitamente e scientemente valutato tutti i termini della questione.
Rammento anzitutto che con le osservazioni presentate, sostanzialmente gli abitanti residenti nel comparto chiedono unicamente che il Comune, prima di costruire in Via Vannucci, valuti preventivamente l’eventuale maggiore vocazione (sotto il profilo ambientale, paesaggistico ed urbanistico) di una della altre 130 aree già di proprietà comunale.
Non sono, quindi, osservazioni contro nulla e contro nessuno, bensì unicamente volte ad evitare la cementificazione di un polmone verde d’insostituibile valore ambientale in ambito urbano, quale è il comparto di Via Vannucci.
Sottolineo inoltre che voler valutare tutti i termini della questione, significa anche prendere atto di quanto pianamente rilevabile dalle relazioni tecniche e geologiche gà disponibili agli atti del Comune, e che provvederemo ad ogni buon conto a far pervenire ai Consiglieri prima che questi siano chiamati ad esprimersi.
Anche volendo per assurdo prescindere dagli aspetti ambientali della questione “comparto Vannucci”, bisogna infatti considerare che, se è pur vero che sarebbe possibile costruire ulteriori insediamenti nell’area, è però altrettanto vero che costruire case in Via Vannucci significa indiscutibilmente voler edificare spendendo molto più danaro (pubblico!) di quello invece occorrente per farle sorgere in una delle altre aree di proprietà comunale disponibili a Varese.
Questo perché nel suolo della zona sono presenti ben 2 falde acquifere, entrambe molto estese, tra loro sovrapposte: è intuitivo quanto costose possano risultare, sia in termini di progettazione che in termini di realizzazione, opere eseguite in tale zona!!!!!
Occorre inoltre considerare che nel Comune di Varese esistono oltre 130 aree di proprietà comunale potenzialmente destinabili ad edilizia “E.R.P. e di queste alcune sono già in possesso anche dei requisiti d’edificabilità.
Perché i Consiglieri dovrebbero rifiutarsi di valutare la maggiore convenienza economica a costruire edilizia pubblica in queste aree?
Quale Forza Politica e Quale Consigliere, votando “secondo scienza e coscienza”, potrebbe voler letteralmente far dilapidare pubbliche risorse?
Nessuno, penso abbia l’impudicizia di giocare tanto platealmente, ed in spregio a quanto gli viene logicamente rammostrato, con il danaro di noi tutti cittadini.
Chi vuole per forza edificare proprio dove costruire costerebbe di più?
Con gli stessi soldi soldi occorrenti per costruire in Via Vannucci, si può costruire altrove e meglio! Oppure si possono realizzare più alloggi!!! Ed il Consiglio Comunale non può prescindere da tale considerazione, quando viene chiamato ad esprimersi nell’interesse della collettività!
Questo, e non le “Elezioni Primarie” è il vero banco di prova sul quale noi tutti cittadini vedremo quale sia veramente la capacità a ben governarci espressa dalle diverse Forze Politiche, che mi auguro non vorranno nella circostanza nascondersi dietro “ponziopilatesche” astensioni, lasciando così campo libero a chi è stato già costretto a “gettare la maschera” qualificandosi agli occhi di noi elettori (e non sudditi!)”.



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