Poco più di un miliardo per la Sponda Magra
Diciotto miliardi a fronte dei settantadue richiesti per i beni mobili e immobili e circa seicentotrenta milioni per gli evacuati. Questi i primi contributi per la Lombardia
|
Arrivano i primi risarcimenti per i danni provocati dalle alluvioni di ottobre. A beneficiarne saranno i privati cittadini. Per l’intera Regione è stata infatti erogata una cifra di quasi diciotto miliardi, da liquidare ai singoli comuni colpiti. A definire le disposizioni attuative dell’Ordinanza ministeriale è stato il decreto regionale del primo febbraio. Che ha stabilito le norme e i termini della liquidazione e l’entità della cifra da liquidare, pari al 23.75% della richiesta. Dopo la definizione della loro entità, i soldi cominciano ad arrivare anche ai comuni della Sponda Magra (in fondo i risarcimenti per ciascun comune). Che dovranno ora procedere alla spartizione fra i privati. Ma prima sarà necessaria la verifica delle autocertificazioni. Verifica dunque di fatture e degli incartamenti pervenuti. Poco chiari sono però i passi successivi, vale a dire i criteri di spartizione. Secondo il decreto anche ai cittadini andrebbe il 23.75% della somma ritenuta ammissibile, vale a dire la cifra dedotta dalle denunce, che gli enti hanno ritenuto verosimili. Una linea guida poco logica, a sentire i responsabili comunali che si occupano dei risarcimenti. Un criterio di questo genere rischierebbe infatti di liquidare solo chi ha avuto i danni maggiori. Un problema che gli enti stanno cercando di definire e risolvere in questi giorni.
Dopo di che i cittadini potranno accedere alla prima parte dei risarcimenti. Oltre ai contributi per i beni mobili e immobili sono state risarcite, al 100% anche le spese per la sistemazione della popolazione evacuata. Dovranno invece aspettare gli enti comunali. Visto infatti che i danni alle opere pubbliche richiedono un fabbisogno finanziario di gran lunga superiore ai 18miliardi, il decreto ha ritenuto del tutto inutile erogare questa cifra per interventi su opere pubbliche che in ogni caso hanno tempi di attivazione lunghi.
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.