Un piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche
Tramite l’individuazione di un "percorso ideale", si tratta di uno studio dedicato, che diverrà un documento fondamentale per la ristrutturazione del paese
| Un piano per lo studio dell’abbattimento delle barriere architettoniche. É quello che sta redigendo l’ufficio tecnico del comune per far fronte a tutti quelli che sono i piccoli ostacoli per i disabili, come la mancanza di rampe per i marciapiedi. Un vero censimento delle strutture che nel tempo dovrebbe essere consultato per qualsiasi ristrutturazione o costruzione, in maniera tale da poter intervenire senza dimenticare di mettere mano anche a questo tipo di interventi. Il documento si è reso necessario anche in base alla segnalazione di alcuni cittadini disabili sull’attuale situazione del paese.
"L’idea di realizzare questo documento è venuta in mente quando abbiamo lavorato sulla riqualificazione del Pratone – spiega l’assessore all’urbanistica David Antognazza. Per disabile dobbiamo considerare anche chi si trova temporaneamente con una ridotta capacità di movimento. Anche in quest’ottica stiamo costruendo questo piano. Volevamo capire un po’ su tutto il territorio come rendere fruibile per tutti l’intero paese". Abbattere le barriere architettoniche su tutta Venegono Superiore è un’opera alquanto utopica. Per questo motivo l’architetto Bombelli, la responsabile del progetto, ha individuato un’asse principale su cui, per ora lavorare maggiormente: "La nostra riflessione si colloca sul piano già esistente, che è il piano delle barriere architettoniche. Noi lo abbiamo chiamato una sorta di aggiornamento per la disabilità e l’utenza ampliata, dal disabile all’anziano e alla mamma con la carrozzina". È così stato individuato un percorso sul quale si organizza la vita nella città; percorso che parte dalla stazione, passando per Piazza Monte Grappa, Piazza san Giorgio, il Parco Pratone, Santa Maria, fino ad arrivare al cimitero al confine con Venegono Inferiore. Secondo Antognazza, "questo è l’asse sul quale si basa la vita del paese e che tocca tutti gli edifici e i posti maggiormente frequentati dai cittadini". Si tratta quindi di una mappatura del territorio che va dal marciapiede che ha bisogno della rampa d’accesso, all’utilizzo per tutti delle piazze e dei parchi. Una vera e propria rilevazione generale che darà vita a un documento molto importante che in futuro dovrà essere preso in esame per qualsiasi intervento pubblico. Intanto, l’amministrazione sta già attuando i primi lavori di abbattimento di queste piccole barriere, come si evince da nuovo progetto di riqualificazione del Pratone. |
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