Verso il gemellaggio con la città di Kazan
Si stringono sempre più i rapporti con la capitale della Repubblica del Tatarstan, della Federazione Russa
Sono sempre più stretti i rapporti diplomatici e personali del comune di Caronno Pertusella con la città di Kazan, la capitale della Repubblica del Tatarstan, situata a più di mille chilometri a sud-est di Mosca. Lo scorso fine settimana il giornalista Roberto Banfi si è recato nella capitale per incontrare, insieme al rappresentante della comunità locale italiana Antonio Arena, il “deputy minister” della Cultura della Repubblica del Tatarstan, Rafael Valeev. Banfi ha così consegnato al ministro il gagliardetto del Comune caronnese, assieme ad un libro che ricorda la storia del corpo bandistico “Santa Cecilia”. (nella foto da sinistra: il primo ministro Valeev, Banfi e Arena)
La Repubblica del Tatarstan si trova nel cuore della Federazione russa. Kazan è la capitale di questo piccolo stato e la città festeggerà nel 2005 i mille anni di vita. Kazan, attraversata dal fiume Volga, conta inoltre un milione e mezzo di abitanti, più o meno come Milano, per metà di origine tartara, per metà d’origine russa. Si tratta del centro abitato più grande della zona che gode in abbondanza di risorse come petrolio e gas naturale, nonché di una natura ancora incontaminata. (nella foto: la città di Kazan)
Monumento protetto dall’Unesco che rappresenta la città è il Cremlino Bianco. Ed è proprio in questa sede che è avvenuta la cerimonia di consegna dei “doni”. Nel dicembre scorso, il comune di Caronno aveva realizzato una mostra fotografica dedicata alla “Repubblica dei Tartari” e per l’occasione era giunta una lettera di ringraziamento dal parte del primo Ministro. Lo scorso fine settimana, Banfi ha consegnato allo stesso primo ministro Valeev una lettera di ringraziamenti di Luigi Arnaboldi, sindaco di Caronno Pertusella.
“Con il professor Valeev, che è anche dottore di storia locale, ha avuto luogo un incontro molto cordiale – racconta Banfi – Una bella mattinata, all’insegna della spontaneità e della simpatia. Il responsabile del ministero alla Cultura tatarstana ha auspicato che questo sia soltanto un primo passo per relazioni sempre più strette con l’Italia ed in particolare con Caronno Pertusella, con la quale c’è ormai un filo diretto”. L’idea del gemellaggio delle due città sembra piacere moltissimo ad entrambe le parti.
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