Amsc, ecco il piano industriale
Alla vigilia della presentazione della nuova Rete Acqua Spa, la multiservizi della città fa il punto sulle strategie future
| Tempi rispettati, linee strategiche delineate, strumenti finanziari in via di definizione entro l’autunno. Viaggia a pieno ritmo la nuova Amsc, in procinto di sposarsi con Varese e Busto per la gestione di acqua, rifiuti e gas. E le alleanza strategiche sono il punto principale di un piano industriale molto importante, redatto proprio alla vigilia della rivoluzione su base provinciale delle multiservizi del nostro territorio. Grazie al lavoro della società di consulenza Dgpa&C. l’azienda ha individuato la nuova mission: offrire servizi ai cittadini con qualità ed economicità migliore rispetto a qualsiasi privato. I principali indirizzi strategici sono stati accennati dal presidente Nino Caianiello e dal sindaco Nicola Mucci, in rappresentanza del Comune, l’azionista di riferimento. Si parla di mantenimento del controllo pubblico, perseguimento di una forte politica di alleanze, consolidamento delle aree di attività attuali, diversificazione in altri settori, utilizzo della leva finanziaria in futuro. Occhio alla normative. I veri decreti sulla gestione di acqua, gas e rifiuti stanno arrivando al dunque. I capisaldi sono la separazione tra proprietà degli impianti e gestione del servizio. E poi c’è l’articolo 35 dell’ultima finanziaria, che prevede l’accorpamento su base territoriale delle ex municipalizzate. Amsc va in questa direzione. Le altre novità danno la cifra del dinamismo con cui l’azienda sta lavorando. Amsc ha acquistato il 6,39% di partecipazione in Lombardia Gas, ha poi sottoscritto o sta per farlo convenzioni per la gestione degli acquedotti di quasi tutti i comuni della zona (6 convenzioni già realizzate, 8 in via di definizione, 1 contratto di manutenzione, 10 i comuni contattati). Nuove attività saranno le fognature e il trattamento di acque reflue e industriali. Per quanto riguarda l’igiene urbana si prevede, se i progetti provinciali verranno portati avanti, di partecipare all’impianto per la produzione di combustibile da rifiuti e a un impianto di termoutilizzazione, ma non si tratta di un inceneritore in Gallarate, hanno precisato i vertici aziendali. «Il compito di questa azienda è anche quello di salvaguardare l’occupazione – ha sottolineato il presidente Caianiello – per questo sottoporremo al più presto il piano alle rappresentanze sindacali». Il presidente della Amsc dovrebbe essere nominato presidente di Rete Acque Spa. L’ufficializzazione della nomina verrà diffusa a breve. |
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