Giovanni Selmin è il nuovo questore
Arriva da Lecco e da ieri è in servizio in piazza Libertà
Cinquantasette anni, di cui trentasette passati in Polizia. Una lunga esperienza con la copertura di ogni tipo di ruolo, operativo, ma anche legato alla formazione. Ha girato tutta l’Italia e arriva a Varese dopo esser stato Questore a Lecco. Negli anni del terrorismo coordinava la Squadra mobile a Milano, dove ha poi prestato servizio come responsabile della Celere tra l’86 e l’89. Il 20 novembre 1994 venne accoltellato all’addome allo stadio di Brescia. Si salvò dopo circa sei ore di operazione. Per quei fatti venne poi condannato il neofascista Maurizio Boccacci di Albano Laziale. Prima di andare a Lecco è stato responsabile della scuola di Polizia ad Alessandria.
Nel presentarsi ha premesso che |
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Cinquantasette anni, di cui trentasette passati in Polizia. Una lunga esperienza con la copertura di ogni tipo di ruolo, operativo, ma anche legato alla formazione. Ha girato tutta l’Italia e arriva a Varese dopo esser stato Questore a Lecco. Negli anni del terrorismo coordinava la Squadra mobile a Milano, dove ha poi prestato servizio come responsabile della Celere tra l’86 e l’89. Il 20 novembre 1994 venne accoltellato all’addome allo stadio di Brescia. Si salvò dopo circa sei ore di operazione. Per quei fatti venne poi condannato il neofascista Maurizio Boccacci di Albano Laziale. Prima di andare a Lecco è stato responsabile della scuola di Polizia ad Alessandria.
considera un onore esser stato assegnato a Varese perché è una provincia importante. Ovviamente è troppo presto perché possa fare valutazioni precise sullo stato di salute del nostro territorio. "So bene che non esistono più isole felici, e Varese non fa eccezioni. Certo qui non ci sono delitti efferati come in altre zone, ma episodi di microcriminalità, la presenza dell’immigrazione clandestina e altro necessitano della massima attenzione. Oggi, in termini di sicurezza e prevenzione del crimine, non si può più ragionare su scala provinciale".




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