Scuole, il Comune mette mano al portafoglio
Il 12% del bilancio per il diritto allo studio. L'assessore Vecchio (Udc): «Pochi comuni investono quanto noi per l'educazione»
Messe da parte, temporaneamente, le polemiche, l’assessore Ivan Vecchio annuncia una serie di investimenti per ridare smalto alle scuole di Gallarate, in attesa dell’inizio delle lezioni. Sta per esser infatti varato il Piano per il Diritto allo Studio, al quale l’Amministrazione Comunale di Gallarate ha destinato il 12% dell’intero bilancio. Il tutto si tradurrà in circa quattro milioni di euro per interventi a favore delle offerte formative e del sostegno alle scuole. «Stanziamenti cospicui e importanti, che pongono Gallarate in una posizione di forte attenzione verso la pubblica istruzione nell’ambito dell’intera provincia; credo siano pochi i comuni che investono quanto noi in questo settore» spiega il giovane assessore dell’amministrazione comunale, reduce da una primavera di fuoco per la vicenda dell’aumento dei buoni mensa.
Gli stanziamenti e le modalità di intervento sono già state discusse e approvate dalla Giunta Comunale e in questi giorni è stata effettuata la gara d’appalto per l’affidamento dell’importante servizio di sostegno ai portatori di handicap e per quanto riguarda l’area delle attività integrative, così che il servizio possa partire regolarmente con l’inizio dell’anno scolastico.
Proprio a questo specifico settore sono stati destinati dal Comune per l’anno scolastico 2002/2003 ben 774.685 euro: la compartecipazione alla spesa da parte degli utenti è richiesta solo per le attività integrative scolastiche, mentre il sostegno all’area handicap è a totale carico dell’Amministrazione Comunale. Alle scuole vengono trasferiti circa 100mila euro, mentre per le attività culturali legate alle iniziative di circuito cinematografico e rassegna teatrale a favore dei bambini e dei ragazzi delle scuole materne, elementari e medie vengono stanziati 31.549 euro.
Gallarate è uno dei distretti scolastici più importanti della provincia, ma in questi anni i problemi legati all’ammodernamento delle strutture hanno impegnato con risultati alterni tutti gli operatori del mondo della scuola. Alle novità annunciate dall’assessore bisogna tuttavia aggiungere anche un ulteriore tocco di concretezza: parte dell’avanzo di bilancio, infatti, è stato destinato, come già scritto da questo giornale, all’imbiancatura delle aule e alla sistemazione degli impianti elettrici di molti edifici scolastici. Con la gara d’appalto per la sostituzione o sistemazione dei serramenti, anche questa opera sarà ultimata.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.