Troppi iscritti al scuola materna, gli esclusi protestano
Oltre 30 bambini rimangono fuori dalle liste. La minoranza chiede all’Amministrazione nuovi spazi. Candiani: «Soluzione possibile»
Troppi bambini iscritti alla scuola materna statale Rodari, situata nel rione Ceppine. Oltre 30 bambini sono stati esclusi per mancanza di posti e alcuni genitori hanno recentemente dichiarato, in un incontro svoltosi in Municipio, di non voler iscrivere i propri bambini in una delle scuole scuole materne privata a indirizzo cattolico. La situazione è diventata oggetto di una mozione urgente nel consiglio comunale che si svolgerà questa sera, martedì 25 febbraio.
Infatti in città ci sono tre scuole materne. Una statale, appunto la Rodari, e due private a indirizzo cattolico. Il problema della pre-iscrizioni si presenta ormai ogni anno, tanto che l’amministrazione comunale aveva già predisposto negli anni passati l’apertura di una sede distaccata della Rodari presso il plesso della scuola elementare Verga in via Oslavia, struttura in fase di chiusura per mancanza di alunni.
Ora tutta la minoranza (Democratici di Sinistra, Margherita, Rifondazione Comunista, Città Nuova) chiede all’amministrazione comunale di aprire un’altra sezione in via Oslavia in quanto «la didattica ne trarrebbe un indubbio vantaggio – si legge nella mozione – in quanto nel plesso di via Oslavia – si creerebbe un ambito più articolato ed allargato più simile a una realtà scolastica, in grado di servire una sede più comoda per i residenti in zona migliorando anche la viabilità cittadina».
Il sindaco Stefano Candiani aveva già dichiarato che i numeri così alti delle pre-iscrizioni erano dovuti al fatto che molte famiglie avevano iscritto il proprio figlio in due posti e che quindi sarà presto avviata una verifica di questi numeri. «Stiamo arrivando ai numeri reali – spiega il primo cittadino– Abbiamo dato massima disponibilità alla scuola sul da farsi, considerando bene di mettere a disposizione strutture per i residenti tradatesi a meno di convenzioni o accordi con i comuni vicini». Candiani inoltre sottolinea che «Se le classi elementari rimanenti alla scuola elementare Verga si trasferiranno alla scuola Dante, c’è la possibilità di aprire una nuova sezione nel plesso di via Oslavia, naturalmente dopo un’attenta verifica dei numeri».
In consiglio comunale questa sera vi saranno anche altri due punti molto importanti: l’acquisto di alcune azioni di Sogeiva, la società varesina che si occupa da oltre vent’anni di gestione delle acque, nonché l’affidamento proprio a Sogeiva della gestione degli acquedotti della città. Due punti che sembra proprio incontreranno il favore di tutto il consiglio comunale.
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