Battezzato We Can Tell, giornalino a cavallo della frontiera
Cantello - Il numero zero presentato venerdì, alla presenza di 60 persone
Nella serata di venerdì scorso a Cantello è stato presentato il numero zero di “We can tell”, periodico culturale, politico e di cronaca gratuito delle comunità di Cantello, Gaggiolo e Ligurno. Alla serata di presentazione sono intervenuti una sessantina di cittadini del comune e dei paesi vicini che hanno contribuito a fondare il circolo culturale “Name Diffusion-ARCICantello” che diviene l’editore della nuova testata.
We can tell esce, per ora, con una limitata tiratura di 800 copie, che saranno portate a 1700 con l’uscita del numero uno prevista per il prossimo mese di ottobre.
We can tell significa, in inglese, “noi possiamo raccontare” ma anche, in dialetto locale “uè Cantello”, sveglia Cantello! Il gioco di parole è stato pensato per sottolineare il ruolo di pungolo, sul piano dell’attualità culturale e politica, locale e transfrontaliera, che il nostro giornale intende da oggi assumere.
La testata si presenta come un evento completamente nuovo almeno per l’ambito della cronaca locale di Cantello e della Valceresio, non solo e non tanto per la distribuzione gratuita che lo porterà in tutte le famiglie del comune (e anche in abbonamento postale a tutti coloro che, vivendo lontano da Cantello, faranno avere in redazione il loro indirizzo e vorranno contribuire al sostegno materiale dell’iniziativa).
Soprattutto “we can tell” ha la sua originalità nel fatto di voler fare informazione locale pur senza dimenticare i temi nazionali e le rubriche culturali, approfittando della realtà di “confine” in cui si muove, nascendo a cavallo tra Italia e Svizzera. Per contattare il giornale, è già attiva l’email: wecantell@yahoo.it , mentre telefono e fax. 0332.417008, saranno attivi entro pochi giorni.
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