Giovani e sposati: il comune ti aiuta per la casa
Il comune mette a disposizione delle giovani coppie otto appartamenti ad affitti agevolati nell’area delle ex officine Pomini. La richiesta deve essere consegnata entro novembre
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Affitti troppo cari ed è ancora troppo presto per un mutuo. La prima casa, anche se in affitto, resta uno dei principali problemi per le giovani copie sposate e non. Il comune di Castellanza ha pensato almeno alle prime. Spostato da cinque anni o futuri marito e moglie, che non superino i quarant’anni, possono mettersi in lista per otto appartamenti ricavati dal recupero in corso nelle ex officine Pomini. E’ l’opportunità che l’amministrazione castellanzese offre alle giovani coppie. Il bando per l’assegnazione degli appartamenti ad un canone di affitto agevolato per cinque anni e la possibilità di acquisto ad un prezzo altrettanto conveniente, è a disposizione in comune e la domanda deve essere presentata entro novembre. I requisiti del bando prevedono che la coppia debba essere sposata da non più di 5 anni dalla data di abitabilità degli alloggi. Ma possono fare domande anche le coppie che stanno per sposarsi. Marito e moglie non devono superare i quaranta anni di età. La coppia (nel caso di nozze imminenti almeno uno dei due) deve avere risieduto in passato o risiedere da almeno cinque anni a Castellanza. Non devono ovviamente possedere immobili o terreni e un reddito che superi complessivamente i trentamila euro lordi annui. Gli alloggi per le giovani coppie saranno disponibili dal 16 giugno dell’anno prossimo, mentre la domanda di ammissione dovrà pervenire entro il 28 novembre. L’opportunità offerta alle giovani coppie castellanzesi rientra fra i patti stabiliti nel piano di recupero dell’area ex Officine Pomini, approvato due anni fa dalla Giunta comunale castellanzese. L’accordo prevede così che le locazioni abbiano una durata massima di 5 anni con facoltà (alla scadenza) per gli affittuari di acquistare l’alloggio. Secondo questa convenzione inoltre il canone annuo di locazione deve essere concordato tra le parti nel valore medio tra il canone minimo e quello massimo stabilito dagli affitti agevolati in base alla legge n. 431/96. Inoltre l’accordo prevede che il prezzo di cessione degli alloggi in proprietà sia quello previsto dalle normative dell’edilizia agevolata in vigore aumentato del 20% con uno sconto pari al 30% degli affitti già realmente versati per tutto il periodo di durata della locazione. |
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