In centro a 30 km all’ora
Il progetto sperimentale dell'amministrazione comunale partirà in autunno
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riceviamo e pubblichiamo La nostra Amministrazione Comunale ha fino dagli inizi perseguito l’obbiettivo di ridare ai cittadini uboldesi un centro urbano vivibile e godibile secondo i più moderni canoni urbanistici. È l’ambizioso obbiettivo di conferire al nostro centro una competitività urbana, frenandone l’innaturale uso di puro transito veloce per molti non residenti, restituendolo ai nostri cittadini e rendendolo fruibile per tutti coloro, residenti e non, che ne siano attratti. È un progetto fortemente innovativo ma, nel contempo, complesso; esso chiama la nostra Amministrazione e tutta la nostra comunità ad uno sforzo comune guardando al di là di ogni ostacolo contingente e transitorio. Quando ci sono problemi più grandi di noi ci si unisce per un progetto di più alta portata che non serva solo a sopravvivere ma punti a uno scenario più ampio e più alto. L’Amministrazione Comunale informa di aver concluso in questi giorni l’elaborazione della fase successiva del progetto consistente nel "tracciare" nel centro urbano (dal Municipio al monumento ai Caduti) il primo concreto disegno della futura Zona 30. Obbiettivi di questa fase sono che i residenti possano accedere all’area del Palazzo comunale nel modo più diretto possibile da qualsiasi parte del paese e nella più ampia sicurezza e libertà di scelta (a piedi, in bicicletta, in auto a 30 km/h), che ambedue i grandi spazi monumentali (Palazzo Municipale e Chiesa Parrocchiale) siano facilmente percepiti e valorizzati e che la fluidità complessiva della circolazione non venga compromessa. In questa ottica tre sono i provvedimenti previsti: Si creeranno opere non permanenti (segnaletica gialla, birilli, ect.), si valuteranno i comportamenti, si raccoglieranno le opinioni, si studieranno i flussi di traffico. In particolare il cambio di direzione del senso unico in Centro costituisce il punto più delicato. Se la direzione est-ovest (da via San Martino verso il Comune, per intenderci) trova vincenti ragioni urbanistiche, di cui abbiamo sopra detto (ragioni maturate in modo autonomo dalla nostra Amministrazione in occasione dei primissimi incontri coi commercianti), essa comporta tuttavia possibili complicazioni sotto il puro aspetto viabilistico (rischio ingorghi e colonne) che ci hanno sempre dissuaso dal decidere precipitosamente e ?sotto pressione?. Amministrazione Comunale di Uboldo |
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