L’orologio della pace parte per Strasburgo
Presentato nell'aula Magna del liceo l'orologio della pace, ideato da un alunno del Liceo Artistico e realizzato da Renato Cavazzi
E’ stato finalmente presentato l’orologio della pace, ideato dall’alunno del Liceo Artistico Mirko Carnovali e dalla professoressa Graziella Clementi. Domani partirà per Strasburgo insieme alla delegazione guidata dall’ideatore di questa iniziativa, Giuseppe Giorgetti e verrà consegnato, con una targa che ne spiega nome e ideatori, al Parlamento Europeo.
La realizzazione pratica dell’orologio è stata affidata a Renato Cavazzi che si è avvalso della collaborazione del pittore di Motta Visconti Giuseppe Palladini. L’opera, portata a termine in circa tre settimane, è composta da vetro, argento e rame, e la tecnica pittorica utilizzata è quella della grisaille, risalente al quattordicesimo secolo. Sviluppata a gran fuoco, cioè a una temperatura di circa 600 gradi, la lavorazione è utilizzata anche per le vetrate delle chiese: per permettere che i colori penetrassero nel vetro e si fissassero per sempre la base dell’orologio ha subito cinque passaggi . La parte meccanica è composta invece da un movimento al quarzo rinforzato di produzione tedesca e le lancette sono state realizzate con una lega in alluminio leggera.
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