Alba Maria Stamerra, un’Alternativa Sociale per la città
La candidata della formazione politica di Alessandra Mussolini rigetta le accuse: «Non vogliamo togliere voti ad AN, siamo alternativi a tutte le forze in campo»
Alternativa Sociale è riuscita in extremis a raccogliere le firme necessarie per presentare una lista. Candidata sindaco per Somma Lombardo sarà Alba Maria Stamerra, 46 anni, ragioniera dipendente a Malpensa, un passato da consigliera comunale a Vergiate e varie esperienze da candidata con diverse formazioni politiche. Questa volta ha scelto la formazione politica che fa capo ad Alessandra Mussolini, presentandosi da indipendente «grazie al placet della stessa Mussolini, che ha appoggiato la mia candidatura e la mia scelta di rimanere svincolata da tessere di partito. Alternativa Sociale offre a tutti i cittadini sommesi la possibilità di scegliere al di fuori dei canonici schemi predefiniti. È una formazione aperta a tutti, che ha dei valori e delle idee valide. È un’esperienza nuova che potrà servirci per il futuro: non ci aspettiamo di vincere, ma la possibilità di confrontarci in una competizione elettorale di questo livello è preziosa».
Alternativa Sociale ha presentato una lista anche per le elezioni regionali, mentre sono falliti i tentativi di creare liste a Samarate e Casorate Sempione. Tra i candidati consiglieri si trovano personaggi noti della politica gallaratesi, come Eustacchio, Candiani e Bonicalzi, che da poco ha lasciato Alleanza Nazionale per approdare in Alternativa Sociale. Tanti altri consiglieri sono lavoratori o ex dipendenti di Malpensa. Le polemiche tra il partito di Fini e quello della Mussolini a livello nazionale non sembrano scalfire
Nel programma elettorale di Alternativa Sociale c’è grande attenzione al territorio di Somma Lombardo e al gigante che incombe sui confini del Comune: «Il precariato e l’instabilità che sono in aumento costernate devono trovare un freno. I lavoratori e le famiglie sommesi devono avere sicurezza, e la sicurezza la deve dare Malpensa, che invece ora come ora è un limite. Opporsi e criticare non serve a nulla, bisogna trovare proposte valide. Un altro punto forte del mio programma riguarda il territorio: sono presidente dell’associazione “A. Ambiente” di Gallarate, la tutela contro l’inquinamento acustico e dell’aria sono un’esigenza primaria per tutta la cittadinanza. I cittadini vengono prima di tutto, sto facendo una campagna dispendiosa porta a porta. La città deve tornare ad essere vivibile: da centro storico di rilievo è diventata uno dei comuni più trafficati e inquinati della provincia».
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