In pedana a Gazzada sognando di ripetere le gesta di Montano
Sabato e domenica le categorie under 14 saranno impegnate nel Torneo Nazionale di sciabola. Organizza la “Varesina”, 280 atleti presenti. Si aspetta il ct Bauer
La palestra dell’Itic Keynes di Gazzada si vestirà a festa nel prossimo week end: sul terreno di gioco troveranno spazio nove pedane di scherma che accoglieranno 280 sciabolatori provenienti da tutta Italia. La nostra provincia si prepara ad ospitare la seconda prova del Torneo Nazionale maschile e femminile under 14, un appuntamento secondo solo ai Campionati assoluti di Rimini, per i quali la gara varesina serve da qualificazione.L’organizzazione dell’evento, presentato questa mattina presso la sala dei trofei di Villa Recalcati alla presenza dell’assessore Specchiarelli, è affidata alla Società Varesina di Ginnastica e Scherma, il club che si occupa da ben 126 anni di formare schermidori nella Città Giardino. È toccato proprio alla presidente della sezione scherma, Anna Molina Cerra, presentare la due giorni di Gazzada: «La nostra società è chiamata per la terza volta ad allestire un torneo di livello nazionale, un riconoscimento della Federazione al lavoro del nostro staff. La “Varesina” sta crescendo sia a livello organizzativo sia a livello di iscritti: stiamo per toccare i 100 tesserati, un numero mai raggiunto a Varese».
Il commento tecnico della manifestazione è affidato al Maestro Antonio Pagano, responsabile, con il proprio vice Simeone Sartorelli (nella foto), della sezione agonistica. «Abbiamo scelto di ospitare un torneo di sciabola perché quest’arma è quella che più si identifica con la nostra società. Varese ha prodotto atleti di grande qualità come Stefania Passera e Luca Rigamonti che hanno vestito la maglia azzurra: Stefania in particolare ha preso parte a diverse ed importanti prove di Coppa del Mondo. La prova di Gazzada sarà un passaggio importante per il movimento schermistico: è infatti probabile la presenza del commissario tecnico dell’Italia, Christian Bauer, che non fa mistero di iniziare a studiare gli atleti a partire dalla categoria allievi».
Bauer è il maestro francese che segue da tempo l’olimpionico Aldo Montano e la squadra di sciabola che ad Atene 2004 ha conquistato l’argento. «Per la Varesina – prosegue Pagano – l’appuntamento di Gazzada è importante anche sotto il profilo sportivo: chiuso un quadriennio olimpico ci apprestiamo a creare un nuovo ciclo con atleti che saranno preparati per toccare i migliori livelli». Per questo motivo a Gazzada ci sarà un premio anche per il varesino che raggiungerà il risultato più prestigioso.
Soddisfatto anche il vicepresidente del sodalizio di via Donatello, Italo Colombo, il maggior artefice del boom di iscrizioni degli ultimi mesi. «Per raggiungere il traguardo dei cento tesserati abbiamo dovuto battere a tappeto scuole e cral aziendali, attivare collaborazioni con gli enti locali, organizzare leve per i ragazzi. Alla fine però i risultati stanno arrivando. Una bella mano ce l’ha data anche Aldo Montano: le sue vittorie ed i passaggi televisivi hanno creato interesse attorno al mondo della scherma e della sciabola in particolare».
Il torneo nazionale di Gazzada si svolgerà nelle giornate di sabato e domenica. Sabato saranno di scena alle 9,30 le Allieve (classe 1992/93), alle 11,30 i Giovanissimi (1994) ed alle 14,30 i Maschietti (1995). Domenica toccherà invece agli Allievi (9,30), alle Giovanissime (12,30) ed infine alle Bambine (15). Teatro della manifestazione sarà come detto l’Itic di Gazzada Schianno, in via per Morazzone 37.
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