Presentato il bilancio previsionale 2005
«Manovra equlibrata attenta a rispettare i vincoli imposti dalla Finanziaria» secondo il comune. Investimenti sullo sport ma tagli al turismo
Questa mattina l’assessore Renato Soletta ha presentato alle associazioni di categoria il bilancio preventivo 2005. Si tratta di una manovra equilibrata, dicono dal comune, attenta a rispettare il patto di stabilità interno imposto dalla legge finanziaria, che impone di contenere le spese entro il limite della media del triennio 2001-2003 aumentata del 10%.
In questo contesto gli stessi rappresentanti delle associazioni hanno dovuto accontentarsi solamente di qualche piccola variazione, lamentando soprattutto mancati interventi incisivi sul piano fiscale. «I desideri sono infiniti, le risorse limitate» ha risposto Soletta, ricordando che comunque l’imposta Ici non è aumentata e in alcune voci – come le prime case convenzionali – la pressione fiscale è diminuita. L’assessore al bilancio ha sottolineato anche la consistenza dei contributi trasferiti dallo Stato, smentendo «il luogo comune secondo il quale lo Stato strozzi i finanziamenti ai comuni».
Tecnicamente, il bilancio preventivo 2005 registra una sostanziale stabilità delle spese correnti, mentre si riscontra un notevole sforzo economico per le spese d’investimento, resa possibile dalle entrate derivanti dalle alienazioni, non conteggiate nel patto di stabilità.
Le spese correnti sono assorbite quasi per un terzo dalle funzioni di amministrazione e gestione dei servizi, aumentate di quasi quattro punti percentuali rispetto all’anno passato. Analogo aumento per quanto concerne le spese del settore sociale, che passano dal 14 al 18 per cento nell’incidenza sul totale. Un drastico taglio riguarda invece l’ambiente che, in seguito all’esternalizzazione del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, passa da 20 a 7 milioni di euro di spesa. Rimangono grosso modo stabili le altre voci, mantenendo il totale delle spese correnti decisamente inferiore all’importo limite corrispondente.
Le spese in conto capitale invece superano di ben 11 milioni di euro l’importo limite corrispondente. I provvedimenti di questo tipo privilegiano in particolare gli interventi di messa a norma dei diversi stabili comunali, il miglioramento della viabilità e le acquisizioni immobiliari per completare la riorganizzazione logistica delle sedi comunali. E’ previsto poi un grosso investimento (circa 8,5 milioni di euro) per creare una cittadella dello sport. Colpisce invece, da parte di una Giunta che insiste continuamente sulla vocazione turistica della città, il quasi totale taglio dei fondi per il turismo. Per questa voce sono previsti dei miserrimi 10mila euro, pari allo 0,04% del totale a disposizione per gli investimenti.
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