Blitz antipedofili, indagati anche in Lombardia
Fermate 186 persone in tutta Italia che avevano "scaricato" filmati illegali da un sito protetto
Vasta operazione nella notte scorsa contro la pedofilia via internet. Sono state 186 le persone indagate nel corso dell’operazione "Video privé", coordinata dalla Procura di Siracusa e partita da una segnalazione di Telefono Arcobaleno.
L’indagine si è presto diramata in ben 16 regioni, Lombardia compresa, ed ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 186 persone, molte delle quali ritenute "insospettabili". Tra essi figurano anche tre sacerdoti (di cui un lombardo), un assistente sociale, un vigile urbano, un sindaco e un assessore di due comuni lombardi.
L’inchiesta si è sviluppata dopo la scoperta di un sito al quale si poteva accedere con una password e che era privo di una pagina indice: un portale quindi occultato al pubblico che poteva essere raggiunto solo da persone "interessate". Carabinieri, polizia postale e Guardia di finanza nei giorni scorsi hanno compiuto perquisizioni domiciliari ad una ventina degli indagati: sono così stati sequestrati alcuni filmati amatoriali con bambini tra i 4 e gli 8 anni ripresi piu’ volte.
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