La grande scherma sbarca a Castellanza
Venerdì e sabato il "Trofeo Carroccio" porta la Coppa del Mondo di spada nella nostra provincia
Circa 200 atleti appartenenti a delegazioni di 30 Paesi diversi: sono questi i numeri della XXVIIIa edizione del Trofeo Carroccio che si terrà venerdì 6 e sabato 7 maggio presso il palazzetto dello sport di Castellanza.
Organizzato dal Club Scherma Legnano, in collaborazione con la Federazione italiana e con la Federazione internazionale di scherma, il trofeo Carroccio è inserito nell’elenco delle prove valide per l’assegnazione della Coppa del Mondo di spada maschile individuale e vanta, tra i suoi vincitori, atleti del calibro di Bellone, Mazzoni e Srecki.
«È un evento importante, l’unico di livello internazionale che è rimasto in Lombardia» ha detto Guido Cipriani, presidente del Club Scherma Legnano e azzurro di spada negli anni Sessanta. «Oltre alle rappresentanze francesi, italiane e ungheresi, da tempo ai massimi livelli in questa disciplina, quest’anno parteciperanno alla manifestazione atleti cinesi, giapponesi, della Repubblica Dominicana e dell’Egitto. L’obiettivo è far sì che il trofeo Carroccio diventi una prova di Grand Prix e cioè che, alla gara individuale, si affianchi quella a squadre e si raddoppino quindi i punteggi normalmente attribuiti agli atleti. Ciò – continua Cipriani – conferirà ulteriore prestigio alla gara che, già adesso, è motivo d’orgoglio per Legnano e per la Lombardia, tradizionale serbatoio della spada».
A rappresentare il contingente italiano nell’edizione 2005 saranno, tra gli altri, Alfredo Rota (foto), vincitore della coppa del mondo nel 2004 e dell’oro a squadre nelle ultime olimpiadi di Sydney; Alessandro Bossalini, bronzo agli Europei e argento alle Universiadi; Sandro Resegotti, campione italiano in carica, e Paolo Milanoli, oro a squadre a Sydney e campione del mondo nel 2003.
«La squadra sta crescendo e ci sono già alcuni giovani di belle speranze: possiamo fare bene anche quest’anno», ha detto Rota, vincitore del Carroccio nel 2003 e secondo nella passata stagione. «Per me, gareggiare vicino a casa, sotto gli occhi di parenti e amici, è un grosso stimolo: una bella prestazione sarebbe l’ideale trampolino di lancio per il campionato mondiale che si disputerà a Lipsia nel prossimo ottobre».
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