Arabia Saudita, non solo petrolio per le imprese lombarde
L'interscambio con il regno saudita è cresciuto del 35% nell'ultimo anno; si esportano macchinari, si importano petrolio, sostanze chimiche e plastiche
Nuove opportunità per le imprese lombarde interessate
ad investire in Arabia Saudita, non solo nel settore petrolifero. L’interscambio della Lombardia con l’Arabia Saudita nei primi tre mesi del 2005
è di oltre 200 milioni di euro. Riguarda soprattutto Milano (50%
dell’interscambio totale lombardo, +44,7% rispetto ai primi 3 mesi del 2004),
Bergamo (13%, +24,1%) e Mantova (11,5%, +125%). Milano è forte sia nell’import
che nell’export, con percentuali sul totale regionale rispettivamente del 51,2%
e del 49%. Bergamo guarda soprattutto all’export (16% del totale lombardo
mentre importa il 7,5%), Mantova invece eccelle nell’import (26,6% contro 2,6%
per l’export), più che triplicato rispetto al 2004. I prodotti che si esportano
di più? I macchinari per uso generale, con il 25,3% del totale lombardo verso
l’Arabia Saudita e quasi la metà (43,8%) dell’export italiano in questo
prodotto, e gli apparecchi per particolari industrie (7,6%). Si importano
invece materie plastiche (43,4% dell’import regionale e il 63,8% di quello
italiano dall’Arabia in questo settore), prodotti chimici organici (24,2%) e
petrolio (22,7%). I dati emergono da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano
su dati Istat nei primi 3 mesi del 2005, e parlano chiaro: il commercio lombardo con l’Arabia Saudita è in pieno sviluppo.
E per parlare delle
opportunità concrete per le imprese italiane e lombarde di operare e fare
affari in Arabia Saudita, Promos, azienda speciale della Camera di commercio di
Milano per le attività internazionale, e il British Offset Office hanno
organizzato l’incontro “Opportunità in Arabia Saudita. Al Yamamah Economic
Offset Programme”. E’ stata presentata la struttura del programma “Al Yamamah
Offset” , istituito dal governo saudita in collaborazione con quello britannico
per assistere le aziende straniere interessate all’area. La presentazione è
stata curata da rappresentanti del British Offset Office, che fornisce
consulenza nel pianificare nuovi progetti e in ogni fase della realizzazione,
ed esperti in materie legali, societarie e fiscali; erano presenti anche
imprenditori stranieri a testimonianza delle proprie esperienze nell’area. A
conclusione dei lavori si sono svolti degli incontri individuali e
confidenziali con i rappresentanti del programma, al fine di discutere e
commentare le proprie idee e progetti.
«L’Arabia Saudita è una
realtà importante dell’area mediorientale» ha dichiarato Bruno Ermolli, presidente di Promos.
«Questa iniziativa intende presentare alle aziende italiane e lombarde le
opportunità di business e di collaborazione che il Paese offre, anche al di
fuori del settore petrolifero, e di approfondirne la conoscenza, attraverso la
testimonianza e la consulenza di esperti».
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