Danzando i ritmi del mondo
L’associazione ‘Arabesque’ organizza corsi si danza del ventre, tango argentino e capoeira
Ci potranno essere migliaia di lingue, ma è universale la tendenza dell’uomo ad esprimere la propria personalità e le proprie emozioni a ritmo di musica: la danza è una tra le più antiche e aggreganti forme di espressione.
Per entrare in contatto con l’anima di altre culture anche quest’anno l’associazione ‘Arabesque’ organizza corsi di danza del ventre, tango argentino e capoeira; poiché l’associazione non ha una sede propria e si appoggia a centri sportivi e sale di danza di Varese, per sapere dove recarsi e prenotare (gratuitamente) la prima lezione occorre chiamare il 349.8344279 dalle 18 alle 20, oppure mandare un’e-mail a arabesque@yahoo.it.
La danza del ventre è una tra le danze più antiche della civiltà umana: era già praticata tra gli Egizi, i Greci e i Romani, in aree e tempi molto diversi ma sempre per propiziare la fertilità e l’amore in onore della dea madre, che fosse Iside, Afrodite o Venere; tracce di questa danza si hanno anche nel nord Europa e molto simile è la hula hawaiana. La danza del ventre è un’espressione tipicamente femminile, fatta dalle donne per le donne, e regala benefici psicofisici: tonifica i muscoli, migliora il portamento e libera l’energia vitale presente in ognuno di noi. L’associazione Arabesque, oltre ai corsi per principianti, intermedi e avanzati, propone quest’anno anche un corso studiato appositamente per le signore non più giovani, per dare loro modo di esprimersi liberamente, senza sentirsi a disagio come potrebbe capitar loro in un corso di sole giovanissime. La prima lezione di danza del ventre si terrà il 13 settembre.
La capoeira più che una danza è una vera e propria arte marziale: nata in Brasile come unica forma di difesa degli schiavi africani, cui i portoghesi avevano proibito la pratica di qualsiasi tipo di lotta, è una ‘lotta a tempo di musica’, camuffata sotto i panni di una danza. Nella capoeira è fondamentale il ritmo, ottenuto con l’uso di diversi strumenti a percussione, che accompagna il canto (in portoghese) di antiche vicende del passato; durante i combattimenti la bravura dei contendenti sta nell’evitare il contatto fisico di colpi o proiezioni e nell’enfatizzare la fluidità ed estetica di colpi ed acrobazie (per saperne di più su quest’arte poco nota, visita il sito www.capoeira.eu.tf). Il primo appuntamento con la capoeira è mercoledì 14 settembre.
Infine la danza più nota: il tango argentino, ormai entrato nella tradizione dei nostri paesi: definito “un pensiero triste che si balla” racconta attraverso figure e volteggi a due la nostalgia di chi, per motivi economici, ha dovuto lasciare la propria terra e recarsi lontano. Le lezioni di tango saranno condotti da insegnanti professionisti che accompagneranno gli allievi sia nei primi passi che nelle figure più complesse; la prima lezione di tango sarà il 23 settembre.
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