Violette in piazza per combattere il Lupus
A cura del Gruppo Italiano per la lotta contro il L.E.S.
Domenica 9 ottobre 2005 il Gruppo Italiano per la lotta contro il L.E.S. Lupus Eritematoso Sistemico, colorerà le piazze italiane con le violette Santa Paula allo scopo di raccogliere fondi da destinare alla ricerca sul Lupus, debilitante patologia che colpisce soprattutto le donne.
Queste le piazze della Lombardia in cui sarà possibile acquistare una piantina:
Milano – domenica 9 – Piazza San Carlo di corso Vittorio Emanuele e davanti all’Azienda Ospedaliera San Paolo (Adele 02-26411395)
Busnago – mattina di Domenica 9 – Piazza Roma (Rosalia 339-96535814)
Como – Piazza Duomo insieme alla Croce Azzurra
Brescia – Sabato 15 ottobre – insieme all’analoga iniziativa dell’Ass. dei Reumatologi (Franco 030-3732633)
Lazzate P.zza Giovanni XXIII
Lentate sul Severo – P.zza principale
Cogliate – Piazza principale
Saronno – Corso Italia
Cinisello Balsamo – Piazza Gramsci
Bussero – Viale Europa
Il Lupus Eritematoso Sistemico è malattia non contagiosa, potenzialmente può coinvolgere qualsiasi organo od apparato con un andamento cronico recidivante. Il sistema immunitario produce anticorpi che, invece di difendere l’organismo, lo aggrediscono.
I sintomi sono molto variabili: febbri, dolori muscolari e articolari, eritemi, aborti spontanei.
Può colpire organi interni (reni, cuore, cervello, polmoni) provocando infiammazione e, a volte, anche danni molto seri e irreversibili.
Nella gestione del malato con L.E.S. è importante pertanto integrare le competenze specialistiche con quelle del medico di medicina generale per avere un quadro complessivo della malattia.
Fondamentale è il riconoscimento precoce delle manifestazioni cliniche della malattia e delle sue complicazioni, di modo che il malato possa essere indirizzato per le cure più appropriate ai medici specialisti.
Necessaria, quindi, è la diffusione dell’informazione, sia in ambito medico sia verso il pubblico in generale. Dal momento che le complicazioni della malattia possono avere un andamento anche molto rapido è indispensabile che, in attesa della consulenza e del trattamento specialistico, vengano instaurati degli adatti presidi terapeutici da parte del medico di base.
La causa del L.E.S. è tuttora sconosciuta e non esiste una cura definitiva. Uno degli obiettivi principali del LES è proprio quello di individuare terapie più efficaci e di arrivare ad una diagnosi corretta e sempre più tempestiva per prevenire le complicazioni peggiori.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.