Gorini: «È tutto il movimento ad attaccare Rosa»
Il segretario cittadino risponde alle critiche sulla situazione politica bustocca e sulle condizioni del Carroccio
Crisi pesante in casa Lega dopo che quindici militanti di lungo corso del Carroccio bustocco hanno deciso di restituire le proprie tessere di partito. Il segretario cittadino di Busto Arsizio, Giuseppe Gorini, reagisce alla notizia con malcelata stizza . «Sono stato avvisato dai giornalisti, ancora non è stata data alcuna comunicazione neppure al provinciale» riferisce Gorini. «Tengo comunque a precisare che gli attacchi contro Rosa non sono frutto della volontà del solo segretario locale, ma di tutto il movimento. a partire daTarantino fino a Giorgetti: e Lampugnani (uno dei quindici che hanno restituito la tesera, ndr) sa bene, perchè c’era, quel giorno di novembre a Milano, quando il segretario provinciale ha approvato le misure prese di recente contro alcuni tesserati. Del resto già in maggio era stato il partito, non il solo Gorini, a notare che alcuni assessori erano insofferenti, e a decidere di cambiarli: da lì la crisi». Sull’ex assessore Alessandro Marelli Gorini si erge severo a giudice della moralità di partito: «Non era più nemmeno militante, ma solo socio sostenitore, e da tempo non contribuiva più. Il partito non vive d’aria: serve il contributo di tutti gli iscritti, in denaro e in lavoro, non solo in chiacchiere». Un rigore degno del PCI del tempo che fu.
Il segretario, naturalmente, non risparmia frecciate anche all’arcinemico Luigi Rosa: «In sezione dall’inizio dell’anno ancora non s’è fatto vedere, come può andare in giro col fazzoletto verde al taschino? Quale leghista, il suo primo dovere è di consultarsi con la bese del partito, ossia con la sezione cittadina; quella sezione che sola gli ha dato l’opportunità di diventare sindaco, e senza la quale non avrebbe combinato nulla» ricorda senza mezzi termini. Ma la fuoriuscita dei quindici "rosiani", se non sarà ricomposta – e Gorini, data la sua intransigenza, non sembra il personaggio più adatto per mediare – potrebbe costituire il punto di partenza per la costituzione di una futura lista civica guidata da Rosa, di cui da tempo si vocifera tra i ben informati. Resta da vedere se questa nuova spaccatura in casa Lega si risolverà in una tempesta in un bicchier d’acqua, oppure se al contrario finirà per minare la stabilità della Giunta: e a fine mese in Consiglio comunale si affronterà il bilancio preventivo 2006, ultima occasione per far cadere la Giunta Rosa prima della scadenza naturale.
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