Arrestato Bernardo Provenzano
Il boss corleonese era latitante dal 1966; è stato arrestato oggi, martedì 11 aprile, dalla polizia nel Corleonese
Dopo quarant’anni di latitanza, è stato catturato il superboss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano, l’imprendibile Binnu u tratturi ritenuto il numero uno della mafia siciliana.
La notizia, confermata dal procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone e dai Pm Prestipino e Marzia Sabella, arriva due anni dopo l’ultima segnalazione del boss, che si era sottoposto a un intervento chirurgico nel 2004 in una clinica francese di Marsiglia tramite l’uso di un prestanome. Appartenente alla cosca mafiosa di Luciano Liggio, insieme a Totò Riina, commise i suoi primi omicidi negli anni sessanta, durante la prima guerra di mafia palermitana contro i Navarra.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.