Taglio del nastro per Vinitaly 2006
Al via la quarantesima edizione della fiera del vino più famosa d'Italia
Taglio del nastro numero quaranta per la fiera del vino più famosa d’Italia. Ad inaugurare ufficialmente il Vinitaly di Verona, nella mattinata di domani, sarà il ministro per le poitiche agricole Gianni Alemanno. Quattro giorni di esposizione, incontri e degustazioni in un percorso che passa in rassegna i gioielli della produzione vinicola italiana. Anche quest’anno le cifre sono mastodontiche: ottantamila metri quadrati di superficie espositiva, più di quattromila espositori e circa trentamila buyer attesi da tutto il mondo.
«Vinitaly – afferma il presidente di Veronafiere, Luigi Castelletti – è un sistema integrato che mette insieme produttori, associazioni di categoria, cooperazione, istituzioni e consumatore, grazie anche alle forti partnership con Uiv, Federvini, BuonItalia e Ice. Questo ci permette di offrire – spiega Castelletti – cinque giorni di manifestazione che, grazie agli eventi organizzati direttamente sui principali mercati del mondo, amplificano il loro effetto lungo tutto l’anno; infine, attraverso le nuove tecnologie Vinitaly diventa anche una piazza permanente di incontro e di affari».
«L’attività promozionale all’estero attraverso Vinitaly Tour – dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – da anni è un importante traino per la produzione italiana di qualità. Il nostro impegno è quello di potenziare la presenza dei nostri vini sia su mercati consolidati come quello degli Stati Uniti, sia in quelli emergenti come Cina, India e da quest’anno anche Giappone ».
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