Arte, mestieri e buoni sapori: Brinzio «si mette in cornice»
Sabato 8 luglio e domenica 9 luglio si apre la 23a edizione della rassegna di civiltà contadina e mostra d'arte
Passeggiare per le vie e i cortili di Brinzio questo week-end sarà un po’ come tornare indietro nel tempo, alla riscoperta di tradizioni contadine e ricchezze artigianali: Brinzio in cornice, la nuova rassegna comunale di sabato 8 e domenica 9 luglio, aprirà per due giorni al pubblico i pittoreschi cortili del paese, mettendo in mostra arti e mestieri della Valcuvia e proponendo una fitta serie di appuntamenti culturali. Si potranno fare visite guidate del paese, gustare assaggi di gastronomia tipica, ascoltare la musica della Banda Musicale di Capolago o quella folcloristica dei Tencitt di Cunardo, partecipare a incontri come la presentazione del libro “Bosino per tutti”.
Ad illustrare il programma di Brinzio in cornice oggi pomeriggio in biblioteca erano presenti anche Marco Magrini, presidente della Comunità Montana, e Sergio Vanini, sindaco di Brinzio, che ha inserito l’evento in un più ampio progetto di valorizzazione delle tradizioni del luogo: «In questi anni abbiamo recuperato la cantina del vecchio circolo con gli antichi attrezzi, le botteghe del fabbro e del falegname, il vecchio forno, tutti luoghi che sarà possibile visitare tra sabato e domenica. Ricordo anche che in futuro prevediamo l’apertura del “Museo della civiltà contadina” (il primo piano del museo sarà già visitabile sabato e domenica, ndr; vedi galleria fotografica per un’anteprima). I proventi della festa andranno al restauro della vecchia cappella della Madonna di Lourdes». Per la ventritreesima volta Brinzio in cornice avrà il contributo di Emilio Vanini, l’ideatore della rassegna partita per la prima volta in sordina il 18 e 19 luglio del 1987, per poi crescere fino ad avere oggi il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comunità Montana della Valcuvia, Camera di Commercio di Varese, Parco Campo dei Fiori e Varese Land of Tourism.
Non solo ricordi da valorizzare, ma anche via libera all’arte, con una selezione dei migliori artisti; tra questi, la scultrice varesina Sara Tardonato esporrà una mostra nel cortile Vanini: «Le opere che presenterò fanno il punto dell’evoluzione del mio percorso artistico – ci dice – sono passata da un approccio figurativo, con lo studio della scultura in Accademia, ad un vero e proprio “ritorno alla natura”, con le mie gigantografie floreali». Si tratta di riproduzioni scultoree di fiori in grandi dimensioni, sorta di “ingrandimenti botanici” realizzati in terracotta, tessuto e materiali metallici; la scoperta del rame e del ferro sta a simboleggiare l’ambiguità dell’oggetto artistico, che oscilla tra la caducità del soggetto floreale e la durevolezza della materia.
Brinzio in cornice vuol dire anche giovani e nuove tecnologie. A collaborare all’evento ci sono molti ragazzi delle associazioni del paese, come la Pro Loco e la Biblioteca – loro è ad esempio l’idea della webcam che a partire dal 5 luglio riprende i preparativi in piazza Galvaligi e filmerà tutta la festa (una formula che ha già dato i suoi frutti per la cassanese Corni e Pecc; per vedere i filmati in tempo reale basta collegarsi al sito della Biblioteca di Brinzio), come pure il calendario 2007 della Biblioteca, che sarà presentato in anteprima a Brinzio in cornice; sabato e domenica alle 21, presso il Parco Comunale “T. Piccinelli”, un maxischermo trasmetterà le finali dei Mondiali di calcio di Germania 2006.
Visita il sito della Biblioteca di Brinzio
Guarda il programma completo di Brinzio in cornice
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