Prostitute “a domicilio”, chiusa una casa in via XXII Marzo
La Polizia di Stato indaga sugli sfruttatori. Notevoli gli incassi delle due donne, entrambe espulse perchè irregolari
Brillante operazione della Polizia di Stato di Gallarate: in un appartamento di via XXII Marzo 1 sono state sorprese due ragazze, una boliviana ed una rumena, rispettivamente di 30 e 35 anni, entrambe irregolari e prostitute “a domicilio”. L’abitazione è stata chiusa e le due donne espulse, mentre sono in corso le indagini per capire chi le sfruttava e incassava i sostanziosi proventi del lavoro delle due donne (dai 700 euro al giorno in su). Attenzione anche alla clientela che frequentava la casa di tolleranza, personaggi “rispettabili” e di alto livello.
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